Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00350 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (MISTO) in data 19941207
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro degli affari esteri, per sapere premesso che: beni mobili ed immobili di rilevante pregio ed interesse appartenenti al demanio dello Stato italiano siti nella citta' di Spalato (Repubblica di Croazia), negli anni successivi al secondo conflitto mondiale sono stati oggetto di esproprio da parte delle autorita' dello Stato Jugoslavo in contrasto con la legislazione allora vigente e che ancora oggi, dopo la caduta della Repubblica Socialista Jugoslava, sono rimasti in questa condizione; altri beni mobili ed immobili appartenenti al demanio dello Stato italiano, siti nelle citta' di Veglia, Sebenico, Lesina, Cittavecchia, Curzola, Ragusa (Repubblica di Croazia), sono stati analogamente espropriati; le procedure attraverso le quali i beni di cui sopra sono stati espropriati non sono state conformi e sono state accompagnate da vizi processuali; i beni di cui sopra erano sedi di missioni consolari e di istituzioni religiose e filantropiche; il Trattato di Pace di Parigi del 1947, articolo 79.6, a) e b), escludeva dall'esproprio i beni del Governo italiano utilizzati per missioni diplomatiche o consolari e i beni destinati esclusivamente a fini religiosi o filantropici; nonostante lo "Scambio di note tra l'Italia e la Jugoslavia per il regolamento di questioni relative ad immobili gia' appartenenti allo Stato italiano ed adibiti al servizio consolare italiano nel territorio jugoslavo d'anteguerra" (1969) non e' stata data soluzione a quanto sopra esposto; il Trattato di Pace di Parigi e' tuttora vigente e non e' stato superato da alcuna altra normativa in materia intercorsa tra Italia, Jugoslavia e la Repubblica di Croazia stato successorio; l'attuale sede del Vice Consolato d'Italia a Spalato consiste in un appartamento in affitto, che non gode di alcuna visibilita' nel contesto urbano, a differenza delle sedi consolari di altri Paesi che non hanno compiti di tutela su concittadini autoctoni, minoranze nazionali e legame con la cultura delle citta' di Spalato e della regione dalmata -: se il Governo non ritenga di accertare quanto sopra esposto e, in caso, se non ritenga di dover avviare un'azione intesa alla restituzione dei beni illegalmente espropriati allo Stato Italiano. (2-00350)