Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06073 presentata da FONNESU ANTONIO (FORZA ITALIA) in data 19941213
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: i cittadini Russi per venire in Italia hanno attualmente bisogno di un visto turistico, che puo' essere individuale o collettivo, che viene rilasciato dall'Ambasciata Italiana a Mosca dietro presentazione di adeguata documentazione; la nostra Ambasciata, pur in presenza di documentazioni complete ed ineccepibili, si riserva dai 15 ai 20 giorni per il rilascio del permesso, dopo che i richiedenti hanno fatto una coda di piu' giorni per la semplice consegna della richiesta; non sembra che il visto sia subordinato ad un qualche "nulla osta" proveniente dall'Italia e quindi si imputa questo lasso di tempo alla mole di lavoro che i funzionari dell'Ambasciata hanno da svolgere; gli agenti di viaggio russi hanno inoltre bisogno che da parte italiana sia consegnata in Ambasciata, in originale via posta, una copia di una contratto tipo che indica tutti gli estremi dell'accordo, senza di che il visto non viene rilasciato; potrebbe intravedersi un nuovo flusso turistico aggiuntivo molto utile per la bilancia dei pagamenti italiana, mentre questa procedura ha creato diversi problemi ed una certa perdita di traffico verso il nostro Paese -: che cosa possano ed intendano fare, per eliminare le difficolta' sopra menzionate e per rendere piu' agevole l'autorizzazione di ingresso dei cittadini Russi entro i confini dello Stato Italiano per scopi turistici. (4-06073)
Circa quanto segnalato dall'Onorevole interrogante, si fa presente che l'attuale normativa riguardante il rilascio dei visti prevede un tempo di venti giorni fra la presentazione delle domande ed il rilascio degli stessi. Per la Russia vige infatti il regime del silenzio-assenso in base al quale l'Ambasciata d'Italia in Mosca, trascorsi i quindici giorni dall'invio a Roma del telegramma di richiesta dell'autorizzazione puo', qualora non siano pervenute risposte dal Ministero degli Esteri, procedere al rilascio del visto. Stante l'attuale legislazione, secondo la prassi di trattazione della pratica (invio del telegramma di richiesta dell'autorizzazione e trascorsi i quindici giorni di silenzio-assenso) e' del tutto normale che il tempo per il rilascio del visto sia di venti giorni dalla presentazione della domanda, tempo che deve considerarsi ineludibile. Procedure piu' spedite per il rilascio dei visti turistici anche per i cittadini russi si configureranno comunque al momento della completa applicazione del Trattato di Schengen, per via della conseguente adozione di una normativa piu' agile e di mezzi tecnici piu' moderni di quelli attualmente utilizzati. La prassi riguardante la presentazione di documenti supplementari da parte delle Agenzie turistiche all'Ambasciata d'Italia in Mosca si e' resa indispensabile a causa delle molte sedicenti organizzazioni turistiche russe che hanno utilizzato e tentano tuttora di sfruttare i canali turistici come veicoli per l'emigrazione illegale in Italia. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Gardini.