Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06171 presentata da LAZZARINI GIUSEPPE (LEGA NORD) in data 19941215
Al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: il Ministero del Tesoro ha dato indicazioni positive in ordine all'aumento di capitale della Banca Nazionale del Lavoro, che verra' deliberato dall'assemblea straordinaria del 15 dicembre 1994, su precedente decisione del consiglio di amministrazione del 12 ottobre 1994 a seguito del quale lo stesso Ministero del Tesoro versera' la somma di 175,6 miliardi e piu' precisamente: se ritenga tale versamento proficuo in relazione alla pesante situazione finanziaria in cui versa la B.N.L. per pregressi indebitamenti; se risponda al vero che su azione penale del pubblico ministero dottor Mantelli della Procura della Repubblica di Roma, penda dinanzi al Tribunale Penale di Roma Sez. IV nei confronti del Direttore del 24^ Settore di Roma e dei Direttori dell'agenzia 19 di Roma della B.N.L. dottor Verdi, dottor Esuperanzi e dottor Stancati in concorso con il cliente della banca Signor Aldo Berti giudizio per i reati di bancarotta fraudolenta preferenziale e per distrazione in danno del Fallimento della Saga 2000 Srl e dei creditori per essere stata l'unica creditrice rientrata dallo scoperto di c/c della somma di oltre lire 400.000.000 e per non aver escusso le fideiussioni rilasciate dal Signor Aldo Berti, cui in prosieguo la banca aveva concesso un ulteriore fido di lire 250.000.000 per la ortofrutticola Berti Srl dichiarata poi fallita dal Tribunale di Roma per oltre lire 2.400.000.000 ed il rinvio a giudizio del Berti per bancarotta fraudolenta insieme agli ex amministratori, continuando poi il Berti ad essere cliente della Banca nonostante le due pregresse incriminazioni per bancarotta fraudolenta; se risponda al vero che anche l'attuale Dirigenza della B.N.L. abbia cercato di difendere i loro Funzionari ed il cliente Berti omettendo di esperire azioni nei confronti dei responsabili e di costituirsi parte civile nei confronti dei propri Dirigenti incriminati e del Berti nel citato giudizio penale per bancarotta per ottenere la loro condanna ed il rientro o malleva dei danni. (4-06171)
Si risponde all'interrogazione indicata in oggetto, con la quale, vengono formulati quesiti in ordine all'aumento di capitale della B.N.L. e ai procedimenti giudiziari a carico di alcuni dirigenti della banca stessa in relazione al fallimento della societa' Saga 2000. Al riguardo, la B.N.L., interessata dalla Banca d'Italia, ha fatto presente che dinanzi al Tribunale penale di Roma pende procedimento penale nei confronti degli ex dipendenti della propria agenzia di Roma n. 19, per reati di bancarotta fraudolenta preferenziale in danno della societa' Saga 2000. Nello stesso procedimento la B.N.L. e' stata citata come responsabile civile; sarebbero state, invece, escluse, da parte della Magistratura, responsabilita' a carico dell'attuale dirigenza della banca in questione. Per quanto attiene all'operazione di aumento di capitale della B.N.L., si segnala che, in data 3 agosto 1994, il Ministro del Tesoro, nell'approvare la trasformazione in societa' per azioni della Sezione per il Credito alla Cooperazione presso la B.N.L. (Coopercredito spa), ha stabilito che le azioni della societa' di pertinenza del Tesoro, pari all'81,96 per cento del capitale sociale, sarebbero state conferite alla B.N.L. a titolo di aumento di capitale. Si precisa che tale operazione, pari a L. 175,6 miliardi circa, previo benestare della Banca d'Italia, e' stata approvata dall'assemblea straordinaria dei soci della B.N.L. in data 15 dicembre 1994. Essa e' stata realizzata mediante il conferimento alla B.N.L. di parte delle azioni della Coopercredito e, per la somma residua, mediante trasferimento a capitale della riserva ai sensi del decreto legislativo n. 358 del 1990. Il Sottosegretario di Stato per il tesoro: Vegas.