Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00368 presentata da PAGGINI ROBERTO (MISTO) in data 19941216
Si interpella il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: in una conferenza stampa del 1^ dicembre 1994 il Presidente del Consiglio ha affermato che una eventuale sentenza di condanna nei suoi confronti "sarebbe una sentenza politica, in quanto tesa a sovvertire lo Stato"; in una lettera indirizzata al Direttore del Sole 24 Ore e pubblicata da questo giornale in data 13 dicembre 1994, il Presidente del Consiglio ha scritto: "io non accetto e non accettero', se ne rinverro' traccia in qualche singolo atto giudiziario, alcuna strumentalizzazione politica dell'indagine che mi riguarda. La questione non ha niente di personale."; in una sua dichiarazione televisiva del 13 dicembre 1994, il Presidente del Consiglio, ha affermato: "a tutti e' chiaro che in Italia si e' sviluppato ormai un uso sistematicamente distorto della giustizia penale, a scopo di lotta politica" -: se non si ritenga che tali dichiarazioni - che si sono venute ad aggiungere ad iniziative del Governo quanto meno inopportune quali l'ispezione nei confronti del pool Mani pulite mentre esso stava indagando su fatti riguardanti l'azienda del Presidente del Consiglio - siano gravemente lesive dell'indipendenza della Magistratura; come sia possibile, a meno che non si voglia sovvertire i princi'pi dello Stato di diritto e teorizzare che chi venga a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio sia al di sopra della legge, definire atto di sovversione una sentenza, "giusta" od "errata" che sia; quale esatto significato abbiano le affermazioni, sopra riportate, di cui alla lettera al Direttore del Sole 24 Ore: in particolare, visto che esse sono state fatte "per la responsabilita' politica e costituzionale inerente la carica" a quale titolo il Presidente del Consiglio si arroghi il diritto di verificare l'esistenza di strumentalizzazioni "in qualche singolo atto giudiziario"; come si intenda, inoltre, operare tale sindacato e se il riferimento "ad ogni singolo atto" voglia lasciar intendere anche un possibile ricorso ad iniziative formali del Governo; in quali forme infine, potra' eventualmente estrinsecarsi la non accettazione delle "strumentalizzazioni" che venissero riscontrate; a quali casi giudiziali ci si intenda riferire quando si afferma che "a tutti e' chiaro che in Italia si e' sviluppato ormai un uso sistematicamente distorto della giustizia penale a scopo di lotta politica". (2-00368)