Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06202 presentata da COLOSIMO ELIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19941216
Ai Ministri dei lavori pubblici e dell'interno. - Per sapere - premesso: che il Provveditorato Regionale alle OO.PP. per la Calabria e' retto dall'attuale provveditore ingegnere Giulio Cesare Pedicini; che allo stato l'ufficio risulta privo di un vice provveditore effettivo; che risulterebbe presso il Provveditorato, allo stato, una serie di contenziosi instauratasi con tutte le imprese locali e non, contraenti di appalti per opere pubbliche con l'Amministrazione da egli rappresentata e regnerebbero inoltre malumori ed incomprensioni all'interno dello stesso ufficio; che, conseguentemente, la Calabria verrebbe ancora una volta penalizzata se, stante tale situazione, andassero non spese le somme disponibili per lavori gia' in corso ed immediatamente utilizzabili -: 1) se risponda al vero che: provveditore Pedicini e' stato nominato "fuori ruolo" da precedente Ministro dopo una galoppante carriera di pochi mesi che lo ha portato da ingegnere funzionario del comune di Benevento a Dirigente superiore del Ministero dei lavori pubblici con incarico di Provveditore; nell'agosto del corrente anno e' stato espletato formale appalto-concorso per la costruzione dell'Aula bunker di Reggio Calabria ed i relativi lavori non hanno potuto avere inizio per effetto di ordinanze di sospensione emesse dal TAR Calabria, in relazione a presunte illegittimita' nello svolgimento della gara, alle quali, comunque, il Provveditore pare non abbia ancora ottemperato; sempre in agosto e' stato espletato formale appalto-concorso per la costruzione dell'Aula bunker di Catanzaro e, avverso l'aggiudicazione, sono pendenti presso il TAR Calabria e il Consiglio di Stato due ricorsi di altrettante imprese partecipanti. Anche in assenza di concessione edilizia o di equivalente provvedimento autorizzativo per le opere dello Stato ed in assenza della prescritta autorizzazione per le opere da realizzarsi in zone sismiche, il Provveditore ha provveduto alla consegna dei relativi lavori i quali risulterebbero iniziati difformemente dallo strumento urbanistico vigente nel comune di Catanzaro. La stessa opera starebbe realizzandosi al disotto di un elettrodotto ENEL di media tensione e quindi in difformita' alle norme vigenti in materia. Pertanto, stante quanto sopra, i lavori procedono a rilento (risulterebbero eseguiti, dopo oltre due mesi dal loro inizio, solo gli scavi) e non sarebbe possibile rispettare il termine previsto, per l'ultimazione, in cinque mesi. Il Provveditore non attiva i finanziamenti disponibili per le opere in corso gia' affidate in concessione di progettazione e costruzione (e non concessione di committenza) che rappresentano oltre il 60 per cento del totale dei finanziamenti e piu' in particolare: a) costruzione degli Uffici finanziari di Cosenza: fondi perenti al 31 dicembre 1994; b) costruzione della Legione dei Carabinieri di Catanzaro: fondi perenti al 31 dicembre 1994, e per la quale, pur in presenza di una concessione efficace, pare sia stata pubblicata formale gara di appalto avverso la quale pende ricorso per il TAR Calabria; c) costruzione per la Pretura di Palmi: fondi perenti al 31 dicembre 1994; d) costruzione della caserma della polizia di Stato di Catanzaro: fondi perenti al 31 dicembre 1995 e per la quale vi e' forte interesse dell'ente usuario che necessita dei locali per il trasferimento; risultano presentati alcuni esposti presso la competente Corte dei conti e presso la competente Procura della Repubblica riguardo a presunti strumentali ritardi nei pagamenti alle imprese appaltatrici e ad illegittimi comportamenti riguardo a richieste di accesso a documentazioni amministrative ai sensi della legge n. 241 del 1990 a talune imprese accordate e non ad altre; all'interno del suo stesso ufficio regnerebbero malumori ed incomprensioni che sarebbero sfociati, inevitabilmente, in una serie di piccante corrispondenza tra i vari settori competenti ed il Provveditorato stesso; il Collegio Regionale dei Costruttori della Calabria ha presentato al Ministro una nota circostanziata di biasimo richiedendo apposita ispezione ministeriale; 2) quali provvedimenti intendano assumere nel merito anche a seguito, se del caso, di eventuale competente disposizione ispettiva; 3) quali provvedimenti verranno assunti, in ogni caso, per far si' che sia evitata la perenzione dei finanziamenti disponibili. (4-06202)