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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00689 presentata da BRUNALE GIOVANNI (PROG.FEDER.) in data 19950111

Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: il decreto-legge 27 dicembre 1994, n. 719, proroga al 31 gennaio 1995 il termine di durata della concessione del servizio di riscossione dei tributi previsto dall'articolo 113 del decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1988, n. 43; durante il primo quinquennio di gestione transitoria servizio ha sofferto gravi situazioni per le inefficienze gestionali di molti concessionari e per l'insufficiente controllo ed intervento del servizio centrale per la riscossione sulla regolarita' del servizio; in detto periodo si sono verificati fallimenti di concessionari (Livorno, Catanzaro "B" e Salerno "B"), provvedimenti di decadenza dal servizio (Napoli), ricorso a gestioni tramite Commissario Governativo (Toscana, Puglia, Campania, Abruzzo, Lazio, Piemonte, Calabria, Lombardia, ecc.) per effetto di sentenze emesse dai vari Tribunali Amministrativi regionali e dal Consiglio di Stato che hanno annullato o modificato le assegnazioni fatte dal Ministero competente; in questo contesto appaiono emblematici il caso dell'intera regione Sicilia, dove l'attuale Commissario Governativo (Monte dei Paschi SERIT S.p.A.) ha reso nota la propria intenzione di recedere dalla gestione del servizio, e il caso dell'intera provincia di Napoli dove decisione analoga e' stata assunta dal Banco di Napoli; la diffusione di queste notizie ha dato luogo ad un generale allarme nelle istituzioni locali e tra i lavoratori del settore per il possibile pericolo di black-out nella esazione dei tributi e i conseguenti effetti finanziari ed economici in zone gia' notoriamente in crisi; il termine di presentazione delle domande per l'affidamento delle nuove concessioni decennali scadeva il 31 dicembre 1994; la Commissione consultiva prevista dall'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 43/88 e' chiamata ad esprimere il proprio parere sulle domande al Ministro prima della emissione del relativo decreto; il provvedimento che il Ministro delle finanze dovra' assumere entro il 31 gennaio 1995 di affidamento della concessione del servizio di riscossione dei tributi nelle province italiane per il prossimo decennio assume caratteristiche di notevole delicatezza e di vitale importanza per l'auspicato assestamento gestionale del comparto -: se la Commissione consultiva di cui all'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 43/88 sia nella condizione materiale di svolgere il proprio compito nel pieno rispetto della Legge tenuto conto che tra il termine ultimo di presentazione delle domande per l'affidamento delle nuove concessioni e il termine gia' prorogato di durata delle vecchie concessioni intercorrono 31 giorni; se la Commissione consultiva, in questo arco temporale, al fine della aggiudicazione in ogni ambito provinciale della concessione al concorrente piu' idoneo, sia in grado di valutare a norma di Legge i seguenti elementi richiesti ai vari concorrenti: a) la capacita' finanziaria, anche ai fini della garanzia patrimoniale; b) l'organizzazione tecnica, in relazione alle esigenze di economicita' ed efficienza del servizio di riscossione richieste dall'estensione della concessione; c) la disponibilita' di adeguato sistema informatico idoneo a soddisfare anche le esigenze dell'Amministrazione finanziaria connesse, tra l'altro, all'esigenza da parte dei centri informativi dei dati relativi ai versamenti diretti di cui all'articolo 66 del decreto del Presidente della Repubblica 43/88; d) l'ubicazione, lo stato e la consistenza dei locali da destinarsi al servizio; e) l'impegno, la professionalita' e l'efficienza, di particolare rilevanza, dimostrati nella gestione di altre concessioni, con preferenza per quelle che possono costituire integrazione dell'unita' organizzativa di cui all'articolo 7, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 43/88; se la Commissione consultiva, in particolare, abbia potuto esaminare i curricula dei concorrenti in ossequio al combinato disposto degli articoli 12 e 20 del D.R.R. 43/88 e in ossequio alla lettera "c" dell'articolo 31 del decreto del Presidente della Repubblica 43/88 al fine di evitare il ripetersi di azioni legali da parte di eventuali concorrenti esclusi; se, infine, il Ministro non intenda informare, prima della emanazione del relativo decreto di assegnazione decennale delle concessioni del servizio di riscossione dei tributi, la Commissione Finanze della Camera sul lavoro svolto da parte della Commissione consultiva e sulle scelte fatte, onde consentire alla stessa una legittima valutazione trattandosi di scelte che investono provvedimenti amministrativi di grande generale importanza. (5-00689)





 
Cronologia
domenica 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia entra a far parte del Consiglio di sicurezza dell'ONU per il biennio 1995-96.

venerdì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Lamberto Dini, già Ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi, l'incarico di formare un nuovo governo.