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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00685 presentata da SITRA GIANCARLO (PROG.FEDER.) in data 19950111

Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: il contratto di programma tra ENI ed ex Ministero per il Mezzogiorno del 3 aprile 1991 destinava alla metallurgia non ferrosa 472 miliardi di cui sono tuttora disponibili sia finanziamenti assegnati alla Pertusola Sud di Crotone, sia le somme relative a progetti ritenuti ormai superati; la commissione tecnica, istituita per verificare l'andamento del mercato dello zinco e le sue prospettive, ha concluso i propri lavori, i cui risultati sono stati inviati dal Comitato di coordinamento per le iniziative sull'occupazione a codesto Ministero per l'assunzione delle proprie determinazioni "in coerenza con gli impegni assunti con le organizzazioni sindacali"; tali impegni, come previsto nel protocollo d'intesa su Crotone, presuppongono soluzioni idonee a garantire la compatibilita' dei due siti di Crotone e Portovesme ed in particolare a garantire il mantenimento ed il rilancio dello stabilimento di Pertusola; il Comitato di coordinamento per le iniziative sull'occupazione ha proposto la compatibilita' produttiva dei siti suddetti da attuarsi secondo le seguenti ipotesi: 1) rapida attivazione di un processo di privatizzazione del settore zinco con l'apertura di un'asta internazionale; 2) cessione da parte di Enirisorse della maggioranza del pacchetto azionario di Pertusola a soggetti terzi, possibilmente locali; risulta che il presidente di Enirisorse, Giovanni Parrillo, indipendentemente dalle valutazioni di merito e contro la conclusione dei lavori cui e' pervenuta la commissione tecnica, di cui sopra, sta svolgendo azione di pressione sul CIPI tese a dirottare i finanziamenti destinati all'attivita' metallurgica di Crotone con la conseguenza dell'inevitabile dismissione dello stabilimento di Pertusola in un'area gia' duramente colpita dalla dissennata politica e di dismissione dell'ENI, come i fuochi di Crotone stanno ancora li' a testimoniare; tali soprusi riaffermano l'ostinata volonta' distruttiva di un personaggio chiaccherato, il cui passato e' testimonianza di incapacita' e poca trasparenza manageriale, riscontrabile in tutte le vicende industriali di cui e' stato responsabile e di cui la vicenda ENICHEM-SELENIA di Crotone, sviluppatasi in piena coerenza con la tangentopoli nazionale, e' solo una testimonianza; Giovanni Parrillo ha rappresentato, sia per la chimica che per la metallurgia non ferrosa, un elemento di totale negazione verso ogni possibile soluzione dei problemi, privilegiando con spregiudicatezza la via della dismissione e della chiusura delle fabbriche; se sono note al Governo e risultano fondate le iniziative di Parrillo tese ad influenzare gli orientamenti del CIPI con l'intento di far scorporare dal contratto di programma Mism/Eni i finanziamenti destinati alla Pertusola -: quali siano gli orientamenti del Governo in ordine alla politica industriale dello zinco e se non intenda promuovere la prevista ristrutturazione di Pertusola al fine di sostenere l'occupazione ed il consolidamento dell'unica vera area industriale della Calabria; se non ritenga di dover promuovere un'indagine conoscitiva sui fatti e misfatti industriali che hanno visto coinvolti Enichem e Giovanni Parrillo, responsabili di dilapidazioni di ingenti risorse finanziarie pubbliche, di truffa ai danni dello Stato e dei fallimenti delle societa' Carbon Valley e Selenia e del conseguente grave disagio dei lavoratori interessati. (5-00685)





 
Cronologia
domenica 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia entra a far parte del Consiglio di sicurezza dell'ONU per il biennio 1995-96.

venerdì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Lamberto Dini, già Ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi, l'incarico di formare un nuovo governo.