Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06469 presentata da CORDONI ELENA EMMA (PROG.FEDER.) in data 19950111
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: ogni cittadino ha il diritto di percepire il giusto compenso per il proprio lavoro; singoli cittadini all'interrogante ed i sindacati su stampa, hanno segnalato le seguenti circostanze: che 54 insegnanti supplenti nominati dal provveditorato agli studi di Massa Carrara hanno percepito come ultimo stipendio, a meta' dicembre, quello di ottobre; che l'amministrazione ha loro dichiarato che lo stipendio di dicembre e la tredicesima mensilita' potranno essere forse riscossi a meta' gennaio; che altri provveditorati agli studi italiani hanno tenuto il medesimo comportamento verso gli insegnanti nominali per supplenze temporanee -: se la causa di questa situazione sia il mancato accredito da parte del Ministero della pubblica istruzione dei fondi necessari al pagamento degli insegnanti supplenti; se il Ministro intenda assumere iniziative urgenti, e quali, per porvi immediatamente rimedio. (4-06469)
Con riferimento all'interrogazione parlamentare in oggetto indicata, si fa presente che ritardi come quelli registratisi nel pagamento delle spettanze dovute agli insegnanti supplenti, amministrati dal provveditorato agli Studi di Massa Carrara e dei quali e' cenno nell'interrogazione medesima, sono determinati dalla temporanea carenza di fondi sul capitolo 1032 del bilancio di previsione di questo Ministero e dai tempi tecnici occorsi per l'accreditamento dei relativi fabbisogni. Siffatto inconveniente, non sempre superabile entro tempi brevi, ha inciso notevolmente, negli ultimi tempi, sui rapporti con gli utenti e sulle attivita' degli uffici scolastici provinciali. Per quanto concerne, ad ogni modo, la questione di carattere generale va tenuto presente che, in attuazione delle vigenti disposizioni, la retribuzione per le supplenze viene disposta, di norma nel mese successivo a quello cui si riferisce la prestazione del servizio e che le relative somme sono effettivamente disponibili, presso gli uffici pagatori, circa cinque giorni dopo l'emissione degli ordini di accreditamento. Questa amministrazione resta comunque impegnata ad adoperarsi affinche', per il futuro, gli adempimenti preordinati alla liquidazione delle competenze di cui trattasi vengano espletati, con ogni possibile sollecitudine, in modo da evitare il ripetersi di inconvenienti quali quelli segnalati. Il Ministro della pubblica istruzione: Lombardi.