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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06499 presentata da GERARDINI FRANCO (PROG.FEDER.) in data 19950111

Ai Ministri dei lavori pubblici e delle finanze. - Per sapere - premesso che: le recenti mareggiate che hanno interessato la costa abruzzese hanno causato notevoli danni ambientali ed economici; a Martinsicuro (TE) il mare ha inghiottito stabilimenti balneari, rotonde e tratti del marciapiede del lungomare, a Citta' Sant'Angelo (PE) l'erosione ha creato grossi problemi alla foce del Saline e davanti al camping del luogo; a Montesilvano (PE) gli stabilimenti balneari "Azzurra", "Bagni Bruno", "Nel Pineto", e la "Vela" non esistono piu'; a Francavilla (CH) le spiagge sono sommerse dall'acqua, molti stabilimenti crollati ed il molo della Sirena e' pericolante; a Casalbordino (CH) il tratto sud della spiaggia e' quasi scomparso sotto le onde, a Fossacesia (CH) il mare ha inghiottito la spiaggia aprendo un buco di 4/5 metri sulla strada provinciale scavando sotto l'asfalto; la situazione e' particolarmente difficile, vi e' un clima teso tra gli operatori turistici, alcuni dei quali hanno perso tutto, altri hanno prospettive incerte; la regione Abruzzo ha speso per le opere di difesa della costa circa 100 miliardi, il Genio Civile ne ha spesi altri 10. Gli interventi pero' non hanno avuto l'efficacia sperata anzi in alcuni tratti della costa la situazione e' peggiorata; peraltro alcune vicende giudiziarie hanno interessato sia la ditta Acquater realizzatrice degli interventi che l'assessore regionale ai lavori pubblici dell'epoca Giannunzio arrestato per tangenti pagate proprio dalla ditta suddetta -: se non ritengano necessario organizzare un incontro con i rappresentanti della Giunta regionale d'Abruzzo per fare il punto della situazione alla luce delle gravi manomissioni ambientali causate dalle mareggiate; se non ritengano, valutati i fatti, dichiarare la calamita' naturale nei tratti della costa abruzzese interessati dai fenomeni erosivi; se non ritengano opportuno far sospendere, con un apposito provvedimento del Ministro competente, previo accertamento da parte della Capitaneria di porto di Pescara il pagamento, da parte degli operatori turistici interessati, delle somme relative all'uso dei beni demaniali marittimi che di fatto non possono utilizzare perche' inghiottiti dal mare o fortemente ridimensionati; se non ritengano necessario mettere a disposizione le esperienze tecniche del ministro dei lavori pubblici e del dipartimento della protezione civile per decidere e coordinare gli interventi con la regione Abruzzo. (4-06499)

In risposta all'interrogazione indicata in oggetto, sulla base di quanto comunicato dall'Ufficio del Genio Civile per le Opere Marittime di Ancona, si fa presente che gli interventi di difesa della costa eseguiti dal detto ufficio sono sempre stati realizzati dopo attente valutazioni dei luoghi, accurati studi meteo-marini per le condizioni al contorno, una puntuale progettazione e previo parere favorevole del Consiglio Superiore dei LL.PP. In ordine ai danni oggetto della interrogazione di cui sopra, causati negli ultimi anni da eccezionali eventi meteo-marini verificatisi lungo la costa abruzzese, si riferisce che a seguito di riunioni tenutesi congiuntamente con gli enti e le amministrazioni interessate, l'Ufficio stesso si e' sempre attivato tempestivamente, affinche' si procedesse alla programmazione e realizzazione delle opere di difesa della zona di costa interessata da particolari fenomeni di erosione. Il predetto ufficio, compatibilmente con le limitate disponibilita' finanziarie, ha realizzato negli scorsi anni numerosi interventi a protezione delle infrastrutture pubbliche, che hanno sempre dato i previsti risultati positivi. Molto piu' numerosi sono stati gli analoghi interventi realizzati dalla regione Abruzzo. Attualmente l'Ufficio OO.MM. di Ancona e' in procinto di consegnare entro pochi giorni alle imprese appaltatrici i lavori di rafforzamento ed integrazione dell'attuale sistema difensivo di Martinsicuro per L. 700.000.000= e i lavori di costruzione di un sistema di scogliere di protezione a Roseto degli Abruzzi per L. 1.870.000.000=. Inoltre, sono in fase di finanziamento da parte di questo Ministero i lavori di costruzione di scogliere soffolte a difesa del litorale di Fossacesia per L. 720.000.000=. Sono in fase di avanzata redazione da parte dell'Ufficio delle OO.MM. i progetti per il rafforzamento e l'integrazione del sistema difensivo di Francavilla per L. 740.000.000= e di Ortona per L. 800.000.000=. Infine, e' in corso di approvazione presso questo Ministero la perizia di L. 200.000.000= di studi, rilievi e modelli matematici per la progettazione del sistema difensivo di Citta' S. Angelo e Silvi, il cui costo di massima previsto e' di L. 2.500.000.000=. Si rappresenta anche che il menzionato ufficio ha sempre operato ed opera di concerto con la regione Abruzzo, la quale, disponendo di maggiori risorse finanziarie da destinare alla difesa della costa abruzzese rispetto a quelle dell'Amministrazione dei LL.PP., ha eseguito ed esegue numerosi interventi di difesa in zone, come ad esempio a Montesilvano, dove non si ravvisa opportuna un'interferenza tra opere della regione e dello Stato, lasciando quindi alla regione stessa ogni responsabilita' sulla riuscita degli interventi in quelle zone. Infine, va considerato che la principale causa dell'erosione costiera e' da ricercarsi nel diminuito apporto di materiali inerti da parte dei bacini fluviali abruzzesi, su cui questa amministrazione non ha competenza, essendo bacini a carattere regionale. Risulta poi ovvio che qualsiasi opera di difesa della costa, avendo l'effetto di concentrare inizialmente nella zona difesa un maggiore quantitativo di materiali inerti (sabbie e ghiaie), fa si' che si abbia un minore apporto degli stessi materiali nelle zone circostanti, dove e' facile che risulti per un certo periodo un saldo negativo tra apporti solidi e materiale eroso. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.



 
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    Il Presidente della Repubblica conferisce a Lamberto Dini, già Ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi, l'incarico di formare un nuovo governo.