Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06513 presentata da SCERMINO FELICE (PROG.FEDER.) in data 19950111
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere, premesso che: per ovviare alla carenza di personale del Centro per i Servizi sociali per adulti di Avellino sono inviati ivi in missione, da anni, vari assistenti sociali in servizio presso il CSSA di Salerno; di tale situazione fu gia' interessato il Ministero con altra interrogazione (n. 4-13881 del 1986) sottoscritta dai deputati Calvanese ed Auleta; nel corso dell'anno 1994 le condizioni di lavoro dei CSSA di Avellino e Salerno sono divenute ancor piu' precarie, dal momento che presso la prima struttura prestano servizio (dato al 30 settembre 1994) 5 assistenti sociali su 10, secondo la pianta organica riferita al 1984, mentre, presso il CSSA di Salerno, erano in servizio effettivo 19 dipendenti su 42 unita' previste nel nuovo organico, a seguito della rideterminazione dei carichi di lavoro; nonostante tale situazione sono state trasferite, nell'anno appena trascorso, tre unita' lavorative del CSSA di Avellino in altre sedi, ad opera dell'Amministrazione Regionale del Ministero; a nulla sono valse le comunicazioni inoltrate dal Direttore del CSSA di Salerno in data 30 giugno 1994 e 15 luglio 1994, con le quali era ribadito chiaramente lo stato di difficolta' operativa del Centro, ne' tantomeno e' valso a nulla lo stato di agitazione degli assistenti sociali dichiarato dalle Organizzazioni sindacali nel mese di luglio 1994; risulterebbe ormai superato il dato di cui dispone il Ministero, secondo il quale, a fronte di una previsione organica di 14 unita', presso il CSSA di Salerno opererebbero 19 assistenti sociali, dal momento che, come sopra menzionato, la pianta organica attualmente in vigore risale al 1984 e, nelle more, il carico di lavoro si e' pressoche' triplicato; nella sfera operativa del CSSA di Salerno ricadono territori caratterizzati dall'alto indice di criminalita' -: con quali criteri il Ministero di grazia e giustizia abbia giustificato ed effettuato il trasferimento delle unita' citate; quali opportuni provvedimenti voglia assumere affinche' siano coperte, stabilmente e definitivamente, le carenze negli organici dei Centri di servizi sociali per adulti di Salerno ed Avellino, cosi' da evitare continui, defatiganti trasferimenti di personale, con evidente e notevole calo nella qualita' delle prestazioni erogate, proprio laddove la particolarita' delle funzioni espletate richiede la massima professionalita' e competenza. (4-06513)
In relazione all'interrogazione in oggetto si comunica quanto segue. Per far fronte alle gravi ed inderogabili esigenze operative del Centro di servizio sociale per Adulti di Avellino, e nell'attesa della definizione dell'interpello avviato in data 17.1.1994 per la predetta sede, il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria dava mandato al Provveditore regionale di Napoli affinche' si provvedesse a reperire personale di servizio sociale da inviare, con incarico temporaneo, presso il suddetto Centro. Il competente Provveditorato quindi, a seguito dell'esito negativo dell'interpello del 21.6.1994, e successivamente alla riunione tenutasi tra il Capo del Personale, il Direttore del Centro di Salerno ed i rappresentanti sindacali al fine di concordare congiuntamente, tra l'altro, i criteri di assegnazione, disponeva l'invio in missione - presso il CSSA di Avellino - di parte del personale operante presso il CSSA di Salerno. Detto incarico veniva a cessare il 16 dicembre 1994, allorche' tre assistenti sociali, vincitori dell'interpello diramato nel dicembre 1992, assumevano servizio presso il CSSA di Avellino. Per quanto attiene al trasferimento dei tre assistenti sociali cui fa riferimento l'Onorevole interrogante, si precisa che esso, sospeso in un primo tempo per le preminenti esigenze del CSSA di Avellino, e' avvenuto solo per le sedi per le quali detti assistenti erano risultati vincitori a seguito di interpello del 4 dicembre 1992, e si e' reso necessario a causa di un primo atto stragiudiziale di diffida e messa in mora pervenuto al Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria in data 23.7.1994. Va infine evidenziato che presso i CSSA di Salerno ed Avellino, a fronte di una previsione organica pari a 14 e 10 unita', prestano attualmente servizio, 19 assistenti sociali nel primo, e 6 nel secondo. Al fine di ovviare a siffatta carenza, ed in attesa di definire le procedure relative alla verifica dei carichi di lavoro, peraltro in corso, e' stato bandito sulla G.U. del 13 gennaio 1995 - IV serie speciale - un concorso pubblico per 101 posti nel profilo professionale di assistente coordinatore. Il Ministro di grazia e giustizia: Mancuso.