Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06486 presentata da PASETTO NICOLA (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950111

Al Ministro delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso: che in alcune zona della provincia di Verona, ed in particolare nella zona del comune di Negrar ed in altre della Valpolicella, si sta verificando un gravissimo disservizio nella distribuzione della posta; che tale disservizio e' dovuto al fatto che gli addetti trimestrali incaricati di tale distribuzione o rinunciano all'incarico o, appena hanno preso cognizione della zona - estremamente complicata da un punto di vista geografico - rinunciano all'incarico stesso; che da parte della Direzione provinciale delle poste e telecomunicazioni di Verona sembra non vi sia la capacita' di porre rimedio a tale incredibile situazione, che sta portando ritardi di oltre un mese nella distribuzione -: se non intenda intervenire immediatamente presso la Direzione provinciale di Verona delle poste e telecomunicazioni, affinche' la stessa adotti provvedimenti urgenti atti a porre fine a questa vergognosa situazione di disservizio. (4-06486)

Al riguardo si fa presente che l'Ente poste italiane - interessato in merito a quanto rappresentato dalla S.V. Onorevole nell'atto parlamentare in esame - ha comunicato che la riorganizzazione del settore del recapito della corrispondenza, attuata su scala nazionale al fine di raggiungere una maggiore produttivita' ed una piu' economica gestione della stessa, ha portato ad una diversa individuazione delle zone di recapito, comportando, a volte, una riduzione delle zone prima esistenti e che, nel caso in esame ha richiesto un minore fabbisogno di 62 unita'. Non puo' escludersi, pertanto, che la ristrutturazione in parola possa aver causato, specialmente in presenza di una complessa configurazione territoriale, alcune difficolta' che, ha assicurato il medesimo Ente, sono oggetto di tempestivi provvedimenti volti a contenere al massimo i disagi per l'utenza. Per quanto riguardo in particolare il comune di Negrar a seguito della nuova organizzazione si e' avuto l'accorpamento dell'ufficio di Prun a quello di Fane in un'unica zona, il cui titolare si e' dimesso a decorrere dal 5 ottobre 1994. Tale dipendente e' stato sostituito con due agenti straordinari che hanno espletato il servizio fino al 30 dicembre 1994; successivamente si e' tentato di sanare la situazione assumendo altro personale sia facendo ricorso alle liste di collocamento della Valpolicella, sia alle liste provinciali stilate ai sensi della legge 14 dicembre 1965, n. 1376. Attualmente, ha assicurato l'Ente citato, il recapito viene eseguito in modo regolare e la giacenza accumulata e' stata smaltita grazie anche alla collaborazione del portalettere di Fane. Difficolta' analoghe si sono riscontrate nella seconda zona dell'ufficio di Negrar ed in quello di S. Anna d'Alfaedo in relazione alla circostanza che alcuni operatori sono incorsi in infortuni, difficolta' alle quali si e' ovviato con l'applicazione di una unita' a tempo determinato. Inconvenienti si sono verificati, altresi', negli uffici di Domegliara e di S. Pietro Incariano ma sono stati subito eliminati attraverso l'applicazione di dipendenti distaccati da altre zone di recapito e con l'utilizzazione di personale straordinario. Il ripetuto Ente ha comunicato, infine, che d'intesa con il Ministero del lavoro e della previdenza sociale sta per essere realizzato il progetto per l'assunzione, con contratto di formazione lavoro, di 5.000 unita' che saranno destinate prevalentemente nelle filiali del centro-nord, dove e' maggiormente avvertita la necessita' di potenziare i settori operativi. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Gambino.



 
Cronologia
domenica 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia entra a far parte del Consiglio di sicurezza dell'ONU per il biennio 1995-96.

venerdì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Lamberto Dini, già Ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi, l'incarico di formare un nuovo governo.