Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06521 presentata da BONFIETTI DARIA (PROG.FEDER.) in data 19950111
Al Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: considerate le notizie stampa relative al sequestro disposto dal giudice Rosario Priore presso l'aeroporto di Napoli Capodichino di alcune bobine contenenti le conversazioni avvenute nelle notte del disastro di Ustica, 27-28 giugno 1980 -: per quale motivo, nonostante innumerevoli e ripetute assicurazioni e impegni presi in tutti questi anni da parte dei Governi che si sono succeduti e in particolare da ultimo, sia in aula con l'intervento del sottosegretario Lo Porto, sia in commissione Stragi nel corso dell'audizione del Ministro Previti, questo materiale non sia mai stato consegnato, dopo quasi 15 anni, all'autorita' giudiziaria; quali provvedimenti intendano prendere contro i responsabili di tale occultamento di fatto. (4-06521)
Si risponde per incarico della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In ordine ai quesiti posti dall'Onorevole interrogante, si fa presente che accertamenti effettuati da un'apposita Commissione dell'Aeronautica Militare hanno evidenziato che presso l'Aeroporto militare di Capodichino, a seguito del passaggio della gestione del controllo del traffico aereo dall'Aeronautica Militare all'Azienda appositamente costituita, fu mantenuto il carico contabile di 44 nastri - concernenti incidenti e disservizi - che erano stati via via accantonati nel corso degli ultimi anni (1977-1981), durante i quali la Forza armata era stata responsabile del controllo del traffico aereo. Il personale responsabile dell'armadio di sicurezza, in cui i nastri erano conservati, pur essendo a conoscenza della loro esistenza, non li aveva mai collegati all'incidente DC-9 ITAVIA, riconnettendoli invece ad eventi concernenti il traffico aereo locale dell'Aeroporto di Capodichino. Cio' anche in quanto le bobine non erano contrassegnate da indicazioni sull'incidente di Ustica. A tali motivi puo' essere ricondotto il tardivo ritrovamento delle bobine, che e' avvenuto a seguito di una precisa responsabilizzazione, da parte della Commissione suddetta, del personale incaricato della ricerca, il quale ha individuato, tra i predetti 44, quattro nastri contrassegnati dalla stessa data della caduta del DC-9 di Ustica e privi di ogni altro riferimento all'incidente. Le bobine in questione - appena rinvenute - sono state consegnate spontaneamente agli organi di Polizia giudiziaria per l'acquisizione da parte dell'Autorita' giudiziaria procedente. La Commissione ha riscontrato responsabilita', a vario titolo, per inosservanza delle disposizioni sulla gestione dei nastri e, in particolare, per carenze nell'attivita' di ricerca di documentazione e di quant'altro connesso all'evento Ustica. Il personale per il quale tali responsabilita' sono state individuate e' stato perseguito a norma del Regolamento di disciplina mediante l'adozione dei conseguenti provvedimenti. In particolare, a carico di sette Ufficiali superiori, nei confronti dei quali erano emerse specifiche responsabilita', sono state comminate sanzioni disciplinari di corpo. Il Ministro della difesa: Corcione.