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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06463 presentata da MURATORI LUIGI (FORZA ITALIA) in data 19950111

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: l'Ente poste sta effettuando una ristrutturazione ai propri vertici dirigenziali ed in particolare sta nominando i direttori di area; nei giorni scorsi e' stato nominato coordinatore dell'area "sistema informativo e rete di telecomunicazione" l'ingegner Vincenzo Gambino proveniente dall'ex direzione generale-ufficio di coordinamento tecnico dove fu chiamato molti anni fa dal direttore generale Roberto Panella; all'ingegner Gambino negli anni passati sarebbe stata affidata la gestione delle pratiche per la stipula di maxi contratti, sembra, quasi sempre a trattativa privata e quasi sempre alla societa' Olivetti; in questi anni passati sarebbe stato seguito, sempre dall'ingegner Gambino, il maxi contratto stipulato a trattativa privata con l'Olivetti di venti miliardi circa per l'acquisto di obsoleti personal computer dotati di un particolare software da utilizzare per l'espletamento del concorso pubblico per operatori specializzati di esercizio del 1989. Sembrerebbe inoltre che il collaudo di tali computer fu effettuato dall'ingegner Gambino solo a concorso terminato e dopo che si erano evidenziati tanti e tali difetti che fu deciso di ripristinare la correzione manuale delle prove dei singoli candidati; altra recente iniziativa dell'ingegner Gambino sarebbe stato il progetto SIDAU-Olivetti con cui si automatizzavano le procedure di scrittura e memorizzazione dei testi in tutti gli uffici centrali e periferici dell'amministrazione postale. In tale operazione l'Olivetti e' riuscita a fornire vecchie macchine basate sul processore "286" per un valore complessivo di quaranta miliardi; inoltre e' sempre attribuibile all'ingegner Gambino la realizzazione del cosiddetto portafoglio elettronico, altra consistente commessa affidata - ancora - all'Olivetti. In questo caso l'ingegner Gambino, inserito all'interno della commissione all'uopo costituita, fu fautore della scelta del tipo di card del tutto diversa dai tipi di cards correnti e consolidate da standards internazionali (cartasi', visa etc.), denominata carta Electronic Wallet anche questa volta offerta dall'Olivetti -: se la recente nomina dell'ingegner Gambino al delicato settore del "sistema informatico e rete di telecomunicazioni" sia attribuibile ai titoli acquisiti dall'ingegner Gambino nell'organizzazione degli appalti e trattative private affidate spessissimo alla societa' Olivetti e se risponda al vero la previsione dell'imminente stipula di tre miliardarie commesse all'Olivetti - sempre a trattativa privata - per il potenziamento e rilancio delle vecchie ed obsolete centrali telegrafiche EDS. (4-06463)

Al riguardo si fa presente che l'Ente poste italiane - interessato in merito a quanto rappresentato dalla S.V. On.le nell'atto parlamentare in esame - ha comunicato che l'ing. Vincenzo Gambino, nel periodo nel quale si sarebbero verificati i fatti descritti (1989-1990) si trovava applicato presso l'ufficio di coordinamento tecnico della direzione generale dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni: inizialmente con la qualifica di vice dirigente automazione e meccanizzazione (cat. IX), svolgendo compiti di collaborazione nei riguardi del consigliere ministeriale aggiunto tecnico delle telecomunicazioni per lo studio, la ricerca ed il coordinamento nel campo delle telecomunicazioni con particolare riferimento all'attuazione delle tecniche di automazione dei servizi, e cio' fino all'8 novembre 1989, data di nomina nella qualifica di primo dirigente. Da tale data l'ing. Gambino ha rivestito l'incarico di direttore della divisione I, competente in materia di coordinamento delle attivita' tecniche nel settore informatico, studi di nuovi progetti, rapporti con Enti esterni. In entrambe le funzioni, quindi, l'ing. Gambino svolgeva compiti diversi da quelli indicati dalla S.V. On.le e, comunque, trovandosi in posizione subordinata rispetto al dirigente responsabile del settore, non aveva quell'autonomia decisionale o semplicemente propositiva cui la S.V. On.le fa riferimento. Per quanto riguarda, in particolare, i tre menzionati contratti si ritiene, anzitutto, opportuno precisare che per arrivare alla stipula degli stessi era richiesta l'acquisizione del parere di organi altamente qualificati quali in Consiglio superiore tecnico ed il Consiglio di amministrazione, cosa che e' regolarmente avvenuta in tutti e tre i casi indicati. I giudizi tecnici espressi dall'ing. Gambino nel corso dell'iter necessario all'approvazione dei predetti contrattti, pertanto, sono da considerare quali proposte da verificare successivamente nell'ambito degli organi collegiali predetti. Quanto all'attuale collocazione del ripetuto dirigente, l'Ente poste ha precisato che il medesimo riveste la qualifica di coordinatore dell'area 'internal auditing' preposta al controllo dell'efficienza e della funzionalita' dei processi operativi aziendali, mentre in merito alla supposta intenzione di voler procedere al potenziamento delle vecchie centrali EDS per il servizio telex, il citato Ente poste ha comunicato di aver predisposto un piano operativo che prevede, entro il 1995, la chiusura del 50 per cento delle centrali esistenti. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Gambino.



 
Cronologia
domenica 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia entra a far parte del Consiglio di sicurezza dell'ONU per il biennio 1995-96.

venerdì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Lamberto Dini, già Ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi, l'incarico di formare un nuovo governo.