Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06445 presentata da MESSA VITTORIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950111
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: l'Ospedale "S.S. Salvatore" di Palombara (Roma) dispone di 104 posti letto di cui 50 in Chirurgia (oltre a due in day hospital) e 50 in Medicina (oltre a due in day hospital); attualmente a causa della nota riforma che ha previsto la riconversione degli ospedali che non abbiano perlomeno 120 posti letto, l'Ospedale di Palombara, pur servendo un'utenza di oltre centomila abitanti, rischia di essere sostanzialmente chiuso, ovvero riconvertito; da recenti convegni e' venuto alla luce che nel recente passato per l'ampliamento dell'Ospedale di Palombara erano stati stanziati oltre 10 miliardi; pero' i lavori di ampliamento non sono mai stati ultimati a causa di pastoie burocratiche sollevate dai dirigenti della ex USL RM 25; allo stato non e' dato neppure di conoscere quale fine abbiano fatto gli stanziamenti elargiti nel passato; ancora oggi i lavori non sono neppure iniziati nonostante la reiterata disponibilita' dell'impresa che a suo tempo era stata incaricata dei lavori; tale impasse inspiegato ed inspiegabile puo' causare notevolissimi danni alla collettivita' giacche' certamente comportera' la chiusura dell'Ospedale -: quali iniziative intenda adottare in ordine ai fatti surriportati anche al fine di accertare la effettiva destinazione degli stanziamenti a tutt'oggi non utilizzati. (4-06445)
Per poter rispondere all'interrogazione parlamentare di cui all'oggetto, questo Ministero ha attivato il Commissariato del Governo nella Regine Lazio, al fine di reperire gli essenziali elementi di competenza regionale. Dai dati in tal modo pervenuti, risulta che l'esecuzione del lavori di ampliamento dell'Ospedale "S.S. Salvatore" di Palombara Sabina (Roma) e' stata approvata con D.G.R. n. 4405 del 5 giugno 1990, per un importo complessivo di lire 5.136.000.000. La U.S.L. RM/25, nel cui territorio e' ubicato l'Ospedale in questione, espletate le procedure di appalto-concorso, ha approvato il progetto di esecuzione dei lavori presentato dal Consorzio Cooperativo di Bologna che prevedeva un importo di lire 7.478.675.973. In considerazione della notevole differenza tra il costo complessivo del progetto a base di gara approvato dalla Giunta Regionale il 5 giugno 1990 e quello approvato dalla U.S.L. RM/25, il Settore 36 dell'Assessorato LL.PP. della Regione Lazio ha chiesto il parere del C.T.C.R. II Sezione. Quest'ultimo, nel pronunciarsi in data 27 marzo 1995, ha affermato che l'intervento di ampliamento deve essere rielaborato a livello di progetto esecutivo, e che in tale occasione si dovra' anche tener conto delle indicazioni contenute nel Piano Sanitario Regionale, con eventuale adozione - ove necessario - delle procedure all'uopo stabilite dalla Direttiva della Comunita' Europea n. 50 del 18 giugno 1992. In forza di tale parere, il Settore 36, dopo aver confermato la disponibilita' dei finanziamenti gia' stanziati per l'Ospedale "S.S. Salvatore" permane in attesa che l'Azienda USL RM "G" - in cui l'U.S.L. RM/25 e' confluita per effetto dell'articolo 3 del D.LVO 30 dicembre 1992, n. 502, come modificato dall'articolo 4 del D.LVO 7 dicembre 1993, n. 527 - provveda ad elaborare un nuovo progetto esecutivo, in base al quale potra' essere indetto ed espletato il procedimento di gara per l'affidamento dei lavori di ampliamento. Il Ministro della sanita': Guzzanti.