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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00377 presentata da CARLI CARLO (PROG.FEDER.) in data 19950111

Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri della sanita', delle risorse agricole, alimentari e forestali e per il coordinamento delle politiche dell'Unione europea, per sapere - premesso che: la piena efficacia legale degli articoli 1, 2, 3, della legge n. 3298 del 1928 che impongono l'obbligo ai comuni, singoli e associati, di essere dotati di adeguate strutture di macellazione pubblica; la direttive CEE 497/91 e 498/91 concernenti anche le indicazioni strutturali necessarie in materia di produzione e di immissione sul mercato di carni fresche che sono state recepite dallo Stato italiano con decreto legislativo n. 286 del 19 aprile 1994 con notevole ritardo dalla loro emissione; i tempi di adeguamento in particolare per le strutture pubbliche sono oggettivamente sempre piu' lunghe rispetto a quelle private per la necessaria osservanza degli iter procedurali di legge per ottenere le previste risorse economiche; per i macelli a capacita' limitata nelle direttive CEE non vi e' alcun termine di scadenza se non quello del 31 dicembre 1995 che e' il termine ultimo per gli adeguamenti dei depositi, strutture di macellazione a norma CEE; l'ambito territoriale in macellazione e commercializzazione per strutture a limitata capacita' interessano esclusivamente il territorio nazionale e non coinvolgono direttamente gli accordi comunitari; la peculiare situazione italiana ed i tempi oggettivamente troppo brevi previsti non hanno consentito l'auspicabile necessaria razionalizzazione sanitaria della rete di impianti di macellazione pubblica e di depositi di lavorazione carni; il Servizio sanitario nazionale ha comunque fino ad ora sopperito a questa carenza con un controllo sanitario veterinario costante e meticoloso come questa realta' imponeva, grazie anche ad una diversa organizzazione dei controlli sanitari pubblici, da aver garantito nel tempo la salute dei consumatori come dimostrano inequivocabilmente le statistiche epidemiologiche nazionali che hanno sempre evidenziato una situazione di sostanziale tranquillita' sanitaria in questo settore; la drastica e massiccia chiusura di queste strutture attuali porterebbe inevitabilmente ad un considerevole aumento delle macellazioni clandestine con effettivo aumento del pericolo sanitario per i consumatori; la particolare realta' produttiva zootecnica nazionale in massima parte di tipo familiare ancora viva, vitale e di notevoli proporzioni economiche si regge anche su queste indispensabili strutture locali di servizio quali pubblici macelli la cui scomparsa contribuirebbe sicuramente ad un notevole calo produttivo ed eccupazionale nel settore, oltre ad un ulteriore abbandono e conseguente peggioramento dell'assetto idrogeologico dei territori oggi ancora curati da questa attivita' agricola -: se i ministri competenti non ritengano necessario, tempestivo ed urgente provvedere: a rinviare il termine ultimo per necessarie ristrutturazioni dei punti di macellazione e dei depositi a capacita' limitata al 31 dicembre 1995 in analogia a quanto previsto dalla normativa CEE anche per gli altri impianti piu' grandi attualmente in deroga temporanea e limitata; a proporre in ambito CEE, in sintonia con altri paesi con realta' settoriali simili a quella italiana, di aumentare le capacita' di macellazione degli attuali 12 capi bovini adulti previsti che non soddisfano assolutamente esigenze reali delle zone interessate, portandoli ad un numero sufficiente a soddisfare le produzioni e le capacita' delle esigenze di consumo in ambito locale; a costituire una commissione di tecnici veterinari a livello regionale con il compito di definire il numero dei capi macellabili nelle strutture esistenti nell'ambito delle singole USL che nel rispetto e nella garanzia sanitaria piu' rigorosa possano ancora soddisfare le esigenze produttive e commerciali in ambito locale, utilizzando le reali potenzialita' delle strutture medesime. (2-00377)

 
Cronologia
domenica 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia entra a far parte del Consiglio di sicurezza dell'ONU per il biennio 1995-96.

venerdì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Lamberto Dini, già Ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi, l'incarico di formare un nuovo governo.