Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00688 presentata da FOGLIATO SEBASTIANO (LEGA NORD) in data 19950111
Al Ministro per le risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: l'EIMA ha pubblicato il 15 dicembre ultimo scorso il bollettino n. 2 delle quote latte per l'annata 1994/95 in sostituzione del bollettino n. 1 del 29 aprile 1994, la pubblicazione del bollettino n. 2 (in realta' il sesto della serie) e' stata resa necessaria dalla gran quantita' di errori contenuta nel bollettino n. 1, a seguito dei quali sono state presentate ben 40.843 istanze di riesame, di cui 24.030 accolte; eventuali ricorsi avverso errori contenuti nel bollettino n. 2 devono essere inoltrati entro un mese dalla data di pubblicazione; secondo il bollettino n. 2 in Italia risulterebbero attivi 107.118 produttori per un quantitativo di 10.164.062 tonnellate; secondo il bollettino n. 2 in Piemonte esisterebbero 7.459 produttori per un quantitativo di 769.852.831 tonnellate, mentre secondo il bollettino n. 1 i produttori erano 6.943 per un quantitativo di 731.497,795 tonnellate; la quantita' attribuita alle vendite dirette in tutta l'Italia ammonta a poco piu' di 300.000 tonnellate a fronte di una quota di circa 700.000 tonnellate assegnate dall'Unione Europea -: se alle 24.030 istanze di riesame accolte corrispondono altrettanti errori, compiuti dai rilevatori dei dati produttivi; quali siano le societa' che erano state incaricate della rilevazione dei dati, qual e' stato il loro compenso per ogni azienda censita, e quanti sono, per ciascuna, gli errori commessi; quali siano i motivi di mancato accoglimento delle altre 16.813 istanze; perche' l'EIMA non abbia inviato alle regioni e alle associazioni dei produttori dischetti gestibili informaticamente, in modo che queste possano verificare senza grosse perdite di tempo i dati contenuti nel bollettino n. 2 ed inoltrare eventuali ricorsi entro i termini previsti; perche' nel bollettino n. 2 non appaiono nomi di numerosi produttori "storici" sempre inseriti nei bollettini precedenti e regolarmente attivi; se sia a conoscenza che non risultano nel bollettino n. 2 i nominativi di circa 1.000 produttori piemontesi con un quantitativo di circa 50.000 tonnellate; perche' a numerosi produttori siono stati assegnati quantitativi di latte "vendite dirette" in realta' regolarmente consegnati a caseifici, ed e' stato loro chiesto da parte delle rispettive associazioni dei produttori su suggerimento dell'UNALAT e dell'EIMA di sottoscrivere atti in cui essi produttori dichiarano, in data precedente alla data di pubblicazione del bollettino n. 2, di aver trasferito i quantitativi in questione da "vendite dirette" a "consegne", compiendo cosi' un falso. (5-00688)