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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06404 presentata da ONNIS FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950111

Al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: vi e' stata la recente emanazione, da parte dell'EIMA, del bollettino che, secondo quanto e' previsto dalla legge n. 468 del 1992, come successivamente modificata, stabilisce l'attribuzione ai produttori di latte vaccino delle quote individuali di riferimento per la campagna lattiero-casearia 1994-1995, ha suscitato sgomento e condivisibile preoccupazione presso i produttori sardi; all'esordio della corrente campagna lattiero-casearia, con il bollettino emanato il 30 aprile 1994, l'EIMA attribuiva alla Sardegna una quota di produzione pari a kg. 182.776.700 per le consegne ed a kg. 2.247.700 per le vendite dirette, cosi' gia' riducendo drasticamente le quantita' contemplate dal precedente bollettino emanato il 31 agosto 1993 (kg. 224.331.300 per le consegne e kg. 6.927.800 per le vendite dirette); confidando nella favorevole previsione del provvedimento da ultimo citato, i produttori sardi si erano indotti ad un massiccio programma di investimenti, finalizzati innanzi tutto al miglioramento fondiario, e, autorizzati e addirittura finanziati dalla competente amministrazione regionale, erano pervenuti ad una produzione piu' moderna, piu' razionale e quantitativamente superiore al passato; il bollettino di piu' recente emanazione, risalendo al 16 dicembre 1994, interviene in una fase avanzatissima della corrente campagna lattiero-casearia, allorche' risulterebbe impossibile la rettifica delle strategie produttive, e pone nel nulla le previsioni dei precedenti bollettini, ulteriormente sacrificando le gia' incongrue attribuzioni contenute nel bollettino n. 1 del 30 aprile 1994; le determinazioni ultimamente assunte dall'EIMA assegnano infatti alla Sardegna una quota pari ad appena kg. 152.293.973 per le consegne ed a kg. 6.107.000 per le vendite dirette; tali quantificazioni, gia' difficilmente accettabili per il ritardo col quale sopravvengono, a causa delle verifiche non sempre sollecite che l'EIMA ha inteso effettuare, sconterebbero anche imprecisioni ed errori nei rilevamenti, escludendo senza evidente motivo un gran numero di produttori dalla titolarita' delle quote; qualora dovessero rimanere invariati i riferimenti ed i limiti introdotti con il bollettino del 16 dicembre 1994, i produttori sardi dovrebbero corrispondere un prelievo supplementare elevatissimo, gia' quantificabile in una somma largamente eccedente i 23 miliardi, non certo ricollegabili, per quanto si e' detto, ad una loro effettiva responsabilita', come invece richiederebbe il sistema in vigore; per effetto di tale onere finanziario, oltremodo gravoso e sicuramente imprevedibile, gran parte delle aziende che in Sardegna si dedicano alla produzione di latte vaccino, operando molto spesso su territori che, per essere montani o svantaggiati, meriterebbero ben altro favore, sarebbero costrette a cessare la propria attivita', con intuibile irreparabile pregiudizio del settore e ulteriori cali dell'occupazione -: se il Ministro non ritenga di assumere senza indugio le iniziative di sua competenza affinche', sospesa l'applicazione del bollettino emanato dall'EIMA il 16 dicembre 1994, siano disposte ulteriori ed immediate verifiche per la sollecita ed auspicata rettifica delle quote di riferimento assegnate ai produttori sardi. (4-06404)

 
Cronologia
domenica 1° gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia entra a far parte del Consiglio di sicurezza dell'ONU per il biennio 1995-96.

venerdì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Lamberto Dini, già Ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi, l'incarico di formare un nuovo governo.