Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06450 presentata da SCALIA MASSIMO (PROG.FEDER.) in data 19950111
Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato e per la funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: e' in corso di definizione una commessa di calcolatori per tutta la pubblica amministrazione di grande rilevanza economica, sembra molte migliaia di miliardi nell'arco dei prossimi anni; negli Stati Uniti l'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente (EPA) ha promosso il programma Energy Star che obbliga le agenzie federali a comprare computer e attrezzature relative conformi agli standard di riduzione dei consumi energetici previsti dal programma; l'adozione di analoghi standard in riferimento alla commessa di cui al primo punto comporterebbe una significativa riduzione della potenza complessiva richiesta dai nuovi calcolatori presso la pubblica amministrazione dell'ordine di 100 MW e una ancora piu' significativa educazione all'uso razionale dell'energia; piu' in generale altre iniziative ad ancora maggior risparmio di energia potrebbero essere attivate a partire dalle sedi fisiche di proprieta' pubblica per le quali, ove ricorrano le condizioni di consumo energetico previste dalla legge, venissero rese obbligatorie le norme per l'uso efficiente dell'energia; in ordine a questi problemi il Ministro dell'industria, onorevole Vito Gnutti, ha espresso un accordo di massima nella recente conferenza stampa di presentazione del rapporto di Greenpeace "Energia per cambiare" -: se non intendano agire sollecitamente per l'approvazione del DPCM previsto dalla legge n. 10/91 (articolo 4, comma 7) come strumento per le "norme idonee a rendere apprezzabile il conseguimento dell'obiettivo dell'uso razionale dell'energia e dell'utilizzo di fonti rinnovabili di energia nei criteri di aggiudicazione delle gare di appalto economicamente rilevanti per la fornitura di beni o servizi per conto della pubblica amministrazione"; se in occasione della redazione di tale DPCM non intendano anche rendere obbligatori interventi di risparmio energetico e di introduzione di fonti rinnovabili per i settori e le sedi fisiche della pubblica amministrazione i cui consumi energetici siano superiori a quelli previsti dall'articolo 19 della legge n. 10/91. (4-06450)