Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06514 presentata da SCALIA MASSIMO (PROG.FEDER.) in data 19950111
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: nella riunione svoltasi in data 17 giugno 1994, presso la Prefettura di Napoli, fu confermato l'accordo di affidare all'ENEA, per conto del Ministero dell'ambiente e della regione Campania, le attivita' di verifica ed individuazione delle soluzioni tecniche da adottarsi per l'area del medio Sarno; l'affidamento all'Enea di dette attivita' per l'area del medio Sarno viene ribadito nella lettera d'intenti firmata dal Ministro dell'ambiente e dal Presidente dell'Enea in data 29 settembre 1994; il Consiglio di Stato sta attualmente esaminando la convenzione ad anticipazione e stralcio dell'accordo di programma tra ENEA e Ministero dell'ambiente per la definizione del piano di risanamento dell'area a rischio del bacino del fiume Sarno; nonostante quanto definito dal CIPE ha nuovamente autorizzato con l'ordinanza n. 2119/EST del 17 ottobre 1994 l'occupazione dei suoli nei comuni di Scafati (Salerno) e S. Antonio Abate (Napoli) per la realizzazione di un impianto di depurazione, di cui e' stata sancita la rimodulazione, nel comprensorio del medio Sarno; la sistemazione idraulica del canale Conte di Sarno, effettuata in assenza di un piano e di un logico coordinamento degli interventi da attuare, sta causando gravissimi problemi di tipo igienico-sanitario ed idrogeologico nell'abitato di Pompei (Napoli) -: se il Ministro non intenda bloccare immediatamente l'occupazione dei suoli nei comuni di Scafati (Salerno) e Sant'Antonio Abate (Napoli), in modo da evitare che tali provvedimenti possano risultare incongrui se non addirittura in contrasto con il programma di risanamento che dovra' essere definito da ENEA (come da accordo con codesto Ministero del 29 settembre 1994), configurando quindi uno spreco di denaro pubblico facilmente evitabile. (4-06514)