Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06530 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950111
Ai Ministri dell'interno, della sanita' e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: gia' con atto ispettivo parlamentare presentato dall'interrogante ai Ministri interrogati nell'ottobre 1994 si chiedeva di appurare la possibile relazione tra il commissariamento del comitato di Genova della Croce rossa italiana - avvenuta con comunicazione via telefax del 22 giugno 1993 da parte del Commissario straordinario nazionale della Croce rossa italiana professor Luigi Giannico, che sostituiva il presidente professoressa Velia Galati Tessiore, con il dottor Giacomo Costa - e le ricerche affidate alla professoressa Galati Tessiore nel maggio 1993 ad un proprio collaboratore della Croce rossa italiana circa una pratica relativa ad un contributo governativo, deliberato dalla regione Liguria e non pervenuto alla Croce rossa italiana; al termine delle ricerche sarebbe stato consegnato dal predetto collaboratore all'allora presidente Galati Tessiore un rapporto, documentato, dal quale sarebbero risultate situazioni anomale inerenti i contributi erogati dalla regione Liguria attraverso il comune di Genova a due soggetti individuati nella Federazione regionale solidarieta' e lavoro e nella CARITAS, operanti in Genova; tale possibile relazione tra il commissariamento del Comitato presieduto dalla professoressa Galati Tessiore e le ricerche da lei avviate parrebbe trovare una conferma nel fatto che il nuovo commissario dottor Giacomo Costa sarebbe stato del tutto estraneo ed ignaro del funzionamento della Croce rossa italiana ma sarebbe anche parente stretto del responsabile della Federazione regionale solidarieta' e lavoro, proprio una delle associazioni beneficiarie dei contributi di cui sopra, nelle quali si sarebbero imbattute le ricerche effettuate su incarico della professoressa Galati Tessiore, riscontrando situazioni anomale e che parrebbero configurare un atteggiamento preferenziale con possibili risvolti illeciti; gli ultimi eventi legati a quanto descritto farebbero sorgere ulteriori dubbi circa le dinamiche dei fatti in questione; il 21 luglio 1994 la professoressa Galati Tessiore avrebbe consegnato al prefetto di Genova dottor Aldo Marino copia dei risultati della ricerca di cui sopra, il quale avrebbe assicurato il suo interessamento; in seguito la professoressa Galati Tessiore sarebbe stata convocata presso la Questura di Genova dal locale dirigente della DIGOS il quale le avrebbe chiesto di formalizzare con una denuncia il contenuto del documento a suo tempo consegnato al prefetto di Genova - con gli esiti della citata ricerca - che sarebbe stato smarrito; la professoressa Galati Tessiore non avrebbe consentito alla richiesta del dirigente genovese della DIGOS argomentando la sua decisione con il fatto che l'esposizione dell'accaduto e la consegna dei documenti al prefetto era finalizzata specificamente a chiarire gli eventi che avevano portato alla sua rimozione dalla presidenza genovese della Croce rossa italiana; la professoressa Galati Tessiore avrebbe in seguito ricevuto telefonate da parte degli uffici DIGOS, finche' nel dicembre 1994 sarebbe stata nuovamente invitata a presentarsi in questura dove sarebbe stata piu' volte sollecitata a dichiarare che il documento che sarebbe stato smarrito in Prefettura non conteneva nessun fatto penalmente rilevante; a questa nuova richiesta la professoressa Galati Tessiore avrebbe nuovamente dichiarato - ritenendo che altro non le competesse, circa la valutazione legale del contenuto del documento in questione - che quanto consegnato e detto al prefetto aveva il solo scopo di informarlo sulla sua attivita' come presidente della Croce rossa italiana di Genova e a tutela della sua immagine; successivamente la professoressa Galati Tessiore avrebbe, sempre su richiesta degli uffici DIGOS, consegnato copia del documento di cui trattasi ad un agente inviato a prelevarlo presso l'abitazione della stessa professoressa Galati Tessiore; la professoressa Galati Tessiore, considerando immotivate, incomprensibili e persino vessatorie le richieste e le pressioni degli uffici DIGOS di Genova, avrebbe dal luglio al dicembre 1994, piu' volte ed inutilmente sollecitato un incontro col prefetto tramite la sua segreteria, fino ad un'ulteriore richiesta, sempre in dicembre, questa volta scritta -: quali iniziative intendano assumere per appurare la veridicita' dei fatti descritti e gli eventuali illeciti collegati ai fatti descritti nel documento sopra citato come nell'operato e nelle eventuali omissioni degli uffici e degli organi dello Stato che di quanto esposto si sono occupati o si sarebbero dovuti occupare. (4-06530)