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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00700 presentata da CALZOLAIO VALERIO (PROG.FEDER.) in data 19950117

Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: la legge quadro sulle aree protette n. 394 del 6 dicembre 1991 assegna rilevanti poteri di nomina al Ministro dell'ambiente, poteri talora esercitati con ritardi, forzature, incertezze e anche non esercitati per talune nomine pure urgenti; la Camera ha via via approvato organiche risoluzioni per la corretta rapida attuazione della legge e per il funzionale esercizio delle procedure di nomina, da ultimo l'unanime risoluzione della Commissione ambiente del 28 settembre 1994; il Ministro pro tempore ha piu' volte criticato i precedenti ministri per nomine effettuate in fretta durante crisi politiche o di governo, in particolare nel corso dell'audizione in commissione ambiente del 22 giugno 1994; l'articolo 9 della legge n. 394 assegna le procedure di nomina del direttore del parco al ministro previo concorso o con contratto di diritto privato; la risoluzione parlamentare del 28 settembre impegna il ministro a procedere alla pubblicazione dell'elenco di idonei all'esercizio dell'attivita' di direttore di parco secondo le procedure attivate dallo stesso ministero dopo aver provveduto ad eventuali giuste modificazioni e a nominare immediatamente i direttori sentiti gli enti-parco; il Ministro dell'ambiente non ha proceduto alla pubblicazione dell'elenco di idonei ma ha proceduto, proprio durante la recente crisi del governo, a alcune parziali nomine di direttori di parco, senza completarle, senza criteri definiti, senza rispettare le indicazioni di alcuni enti parco ne' risentirli; il Ministero dell'ambiente ha piu' volte ribadito (da ultimo in commissione il 27 settembre 1994) che la stipula del contratto con il direttore del parco deve avvenire a cura del relativo ente, che deve quindi attivare un rapporto di fiduciosa collaborazione con il direttore indicato; nel caso dell'ente parco nazionale dei Monti Sibillini vi e' stata una indicazione nominativa unanime del Direttivo, richiesta dal Ministero, per un direttore idoneo, probo, con un curriculum tecnico e scientifico ineccepibile, particolarmente esperto in materia naturalistico-ambientale, nella persona del dottor Alfredo Fermanelli; mentre e' stata data pubblica rilevanza a contatti politici di partiti con altri candidati e non si e' proceduto, senza alcuna motivazione, alla nomina proposta; nel caso dell'ente parco nazionale dell'Aspromonte sarebbe stato indicato un nominativo non inserito nell'elenco degli idonei; nei giorni scorsi il ministro dell'ambiente avrebbe proceduto ad altre nomine, come nel caso dell'ANPA, nonostante precise formali richieste di sospendere nomine discrezionali nel corso di una delicata crisi politica rivolta da piu' parti, anche ufficialmente, ad esempio con l'interrogazione Calzolaio 3-00396 del 22 dicembre 1994 -: se non ritenga utile verificare l'iter, la congruita', l'opportunita', la legittimita' di tutte le nomine effettuate dopo il mese di novembre 1994 dal Ministero dell'ambiente o dal governo per incarichi di interesse ambientale; se non ritenga indispensabile procedere alla pubblicazione immediata dell'elenco dei direttori di parco idonei, sospendendo ogni nomina prima della pubblicazione e procedendo poi alla nomina per tutti gli enti parco in attesa; se non ritenga corretto esaminare immediatamente le risposte degli enti parco alla indicazione dei direttori e, in particolare, quella dell'ente parco nazionale dei Monti Sibillini, visto anche che altrimenti si rischia di far ritardare la stipula dei contratti da parte degli enti parco; come intenda motivare e correggere la grave violazione delle procedure fissate con il decreto legislativo 29 del 3 febbraio 1993 che assegnavano l'atto di nomina del direttore di parco al Direttore del Servizio Conservazione Natura del Ministero dell'ambiente, sulla base di direttive stabilite dallo stesso Ministro. (5-00700)





 
Cronologia
venerdì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Lamberto Dini, già Ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi, l'incarico di formare un nuovo governo.

martedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Dini scioglie positivamente la riserva e forma un ministero composto esclusivamente da tecnici, con un programma definito di governo, che comprende la manovra correttiva, la riforma del sistema pensionistico, la legge elettorale per le regioni e la riforma dell'informazione. Il Governo sarà sostenuto dal PPI, dalla Lega nord, dal Patto Segni e dai Progressisti ad eccezione degli esponenti del Partito della rifondazione comunista.

lunedì 23 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche.