Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06645 presentata da MOLGORA DANIELE (LEGA NORD) in data 19950117
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: in data 28 novembre 1994 i terminali degli uffici IVA di Brescia risultavano bloccati per motivi tecnici, a detta dei funzionari, dal Ministero delle Finanze; risultava pertanto impossibile inserire dati nei terminali; gli addetti non ritiravano alcun modulo o dichiarazione che implicasse l'inserimento di dati causando forti disagi ai contribuenti che erano costretti a ritornare presso gli uffici il giorno successivo per adempiere ad obblighi di legge, percorrendo decine se non centinaia di chilometri (4 volte) il tragitto dalla propria sede agli uffici di Brescia; il blocco dei terminali e la conseguente inefficienza degli uffici non erano stati oggetto di informazione ai cittadini -: se il Ministero delle finanze aveva preavvertito dei problemi tecnici gli uffici IVA di Brescia e comunque non ritenga che debbano essere informati anche i contribuenti di contrattempi simili; se non sia comunque possibile da parte degli uffici finanziari ricevere documenti e rilasciarne le conseguenti ricevute anche in caso di terminali bloccati, utilizzando procedure manuali oppure mediante cervelli elettronici di riserva in loco; se codesto Ministero abbia valutato i costi inutili e spropositati (in termini di tempo e di denaro) per la consegna di un modello, costi sostenuti da imprese e studi professionali. (4-06645)
In riferimento alla questione sollevata dalla S.V. Onorevole, si osserva che la lamentata interruzione del servizio uffici IVA di Brescia, avvenuta in data 28 novembre 1994, e' stata causata da un inconveniente tecnico verificatosi sull'archivio magnetico contenente i dati anagrafici dei contribuenti IVA ed il loro codice identificativo (numero di partita IVA). Tale archivio, invero, assume una particolare importanza in quanto ad esso fanno riferimento la quasi totalita' delle funzioni automatizzate a disposizione degli Uffici IVA. La sua indisponibilita', pertanto, riconducibile ad un inconveniente classificato nella letteratura tecnica come "data check", ha comportato l'interruzione del servizio per circa tre ore. E' opportuno evidenziare che il suddetto blocco dei terminali, indubbiamente increscioso per i contribuenti, non e' stato preventivamente comunicato agli Uffici in quanto e' avvenuto per cause improvvise. Per quanto concerne le procedure da attivare in caso di mancato collegamento con il sistema o di malfunzionamenti a livello locale si evidenzia che, per motivi di economicita' di gestione, non sono installati "cervelli elettronici di riserva in loco"; pur tuttavia e' previsto il ricorso a procedure manuali di emergenza per le operazioni di sportello (ad esempio le riscossioni) e le dichiarazioni di inizio attivita'. Con riferimento, infine, alla problematica inerente la valutazione dei costi sostenuti dai contribuenti per la consegna di modelli a questa Amministrazione si rileva che i dati in essi contenuti, non potendo essere acquisiti da altre fonti, devono essere forniti direttamente dai contribuenti interessati. Il Ministro delle finanze: Fantozzi.