Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06665 presentata da FRAGALA' VINCENZO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950117

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: in data 10 dicembre 1994 lo scrittore e uomo politico ingegnere Michele Pantaleone ha scritto sul giornale l'Obiettivo un articolo in cui tra l'altro si fa riferimento che: "In Sicilia, nel settore delle opere pubbliche, i comunisti crearono una sorta di catena a maglie sparse nei comuni, nelle province e della regione su cui esercitavano sistematico controllo e sorveglianza in tutte le istanze e in tutte le fasi della realizzazione: dalla redazione dei progetti e direzione dei lavori alla mobilitazione per l'approvazione, dal finanziamento all'appalto, dalle varianti in corso d'opera (alcune delle quali autentici ladrocinii) via via fino al collaudo (eseguito con sfacciata compiacenza). Tutto questo condusse a "tangentopoli", nella quale tutti "mangiarono" fino alla emissione dei mandati ed all'incasso delle somme. Nella progettazione delle opere pubbliche, ad esempio, il sistema era il seguente: un comune retto da sindaco comunista programmava le opere da realizzare ed affidava l'incarico della progettazione a "libero professionista (comunista, n.d.a.), in considerazione del fatto che l'ufficio tecnico comunale e' oberato di lavoro". Altro comune, anche questo amministrato da comunisti, programmava altre opere pubbliche e anche qui l'incarico veniva affidato a "libero professionista" (che libero non era, perche' era il capo dell'ufficio tecnico del comune precedente o di altro comune nelle identiche condizioni), perche' "l'ufficio tecnico del comune era oberato di lavoro". Con tale tecnica, nel periodo pre e durante la teorizzazione del compromesso storico, nel piu' sfacciato consociativismo, in quattro comuni della provincia di Caltanissetta sono state progettate opere pubbliche per oltre 250 miliardi, le cui parcelle per la progettazione, in meno di 5 anni, ammontano a circa 20 miliardi. Ma molti lavori non sono stati poi realizzati perche' inutili"; nel proseguo del descritto articolo l'ingegnere Pantaleone ha esemplificato, con nomi, cognomi, date ed opere, una serie di fatti gravissimi di malgoverno e malaffare politico-amministrativo, realizzatisi nel comune di Villalba anch'esso a guida di sinistra -: se il Governo intenda assumere le opportune e doverose iniziative per accertare se i gravissimi fatti denunciati, sia all'opinione pubblica che all'autorita' giudiziaria, da Michele Pantaleone, abbiano trovato una efficace iniziativa di contrasto da parte delle autorita' amministrative e di controllo al fine di impedire i rilevantissimi danni alle municipalita' siciliane dirette dal PCI-PDS; se i comuni espressamente indicati nell'articolo non debbano essere commissariati per impedire l'ulteriore eventuale utilizzazione del denaro pubblico per scopi e finalita' del tutto privati. (4-06665)

Si risponde su delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri anche per conto del Ministero dell'Interno. In relazione all'interrogazione in oggetto, il Ministero dell'Interno, previa visione dell'articolo di stampa cui fa riferimento l'Onorevole interrogante, ha comunicato che lo stato delle opere pubbliche nei comuni di Villalba, Marianopoli, e Sommatino e' il seguente: il parco suburbano in contrada "Serra", agro del comune di Villalba, e' stato progettato per un costo di lire 1.500.000.000, di cui lire 826.423.000 per lavori, e lire 673.577.000 per somme a disposizione dell'amministrazione comunale. Detto parco, a tutt'oggi, non e' stato ancora realizzato; il maneggio comunale di Villalba e' stato incluso nel programma di finanziamento regionale per lire 800.000.000. Il progetto esecutivo e' in attesa di approvazione, previa acquisizione della conformita' urbanistica; la Casa Mandamentale del comune di Villalba, costata complessivamente lire 5.518.460.000, e' funzionante sin dall'otto gennaio 1991; in contrada "Porco", agro di Villalba, e' stata finanziata, dalla Cassa Depositi e Prestiti, la somma di lire 900.000.000 per la costruzione di una strada, di prevalente interesse agricolo che, oltre a servire vari fondi, favorisce l'accesso al serbatoio dell'E.A.S. (Ente Acquedotti Siciliani). I lavori non sono stati completati e, comunque, quelli di asfaltatura si sono fermati prima di raggiungere la proprieta' di tale Farina Giuseppe, cugino dell'ex Sindaco di Villalba, Lumia Giuseppe; la Giunta Municipale di Villalba, con delibera n. 295 del 10.12.1980, aveva affidato all'Istituto di Patologia Speciale Medica di Catania l'incarico di effettuare due volte al mese, presso l'ambulatorio comunale, visite per la prevenzione della malattia del "gozzo". Agli incaricati, un medico specialista, ed un suo assistente, studente in medicina, doveva essere corrisposto un gettone di lire 90.000. Con atto n. 325 del 2 settembre 1982 la Giunta Municipale di Villalba revocava l'incarico dell'assistente gia' nominato in quanto "non compreso" dalla legge regionale n. 165/79. L'interessato, in data 3.2.1984, presentava ricorso avanti la Pretura di Caltanissetta - sezione lavoro - ed otteneva la condanna dell'amministrazione comunale al pagamento dei gettoni di presenza, maturati dal 1^ novembre 1981 al 9 ottobre 1982, per una complessiva somma di lire 10.195.000; la strada oggetto dell'articolo di stampa e' quella comunale esterna che dovrebbe collegare la SP bivio SS. - Villalba con la SP VillalbaMussomeli SS. 189, in contrada "Finaite", agro di Villalba. Detta opera era stata finanziata per il primo stralcio del primo lotto con D.A. n. 01201/14 dell'11.8.1989 e D.A. n. 226 del 31.3.1990 dell'Assessorato ai Lavori Pubblici. L'opera non risulta inserita nel vigente programma di fabbricazione del comune di Villalba. Siffatta circostanza era stata oggetto di segnalazione da parte del funzionario capo dell'ufficio tecnico, e l'amministrazione aveva successivamente approvato i lavori in variante al vigente strumento urbanistico. L'iter di variante e' tuttora in corso ed in fase di definizione; in data 16.1.1987, con delibera n. 16 avente ad oggetto "lavori di costruzione della rete fognante", il comune di Marianopoli conferiva l'incarico di ingegnere capo dei lavori di cui sopra al tecnico comunale in servizio presso il comune di Villalba, al quale, in data 20.2.1994, con delibera n. 132, il comune di Sommatino, affidava altresi' la progettazione e direzione dei lavori di ristrutturazione del mattatoio comunale. Nell'arco di tempo intercorso tra il 1989 ed il 1993, durante il quale il comune di Marianopoli era retto da amministratori appartenenti all'area di sinistra (PDS-PSI) sono stati effettivamente conferiti incarichi per la progettazione di numerose opere pubbliche, non tutte realizzate; il Sindaco di Sommatino all'epoca dell'incarico professionale relativo al mattatoio, era esponente del PSI e non del PDS. Si assicura, infine, che la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta ha in corso, sulle vicende evidenziate nell'interrogazione, indagini preliminari, dirette ad accertare la sussistenza di eventuali reati, coperte dal segreto. Il Ministro di grazia e giustizia: Mancuso.



 
Cronologia
venerdì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Lamberto Dini, già Ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi, l'incarico di formare un nuovo governo.

martedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Dini scioglie positivamente la riserva e forma un ministero composto esclusivamente da tecnici, con un programma definito di governo, che comprende la manovra correttiva, la riforma del sistema pensionistico, la legge elettorale per le regioni e la riforma dell'informazione. Il Governo sarà sostenuto dal PPI, dalla Lega nord, dal Patto Segni e dai Progressisti ad eccezione degli esponenti del Partito della rifondazione comunista.

lunedì 23 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche.