Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06579 presentata da SCALIA MASSIMO (PROG.FEDER.) in data 19950117
Ai Ministri dell'ambiente, dei trasporti e della navigazione e del tesoro. - Per sapere - premesso che: l'indisciplinato evolversi del trasporto merci su gomma ha provocato in Italia gravi problemi alla circolazione e decretato definitivamente l'insufficienza di alcuni tratti del nostro sistema viario; il trasporto su gomma in Italia e' tra le principali cause d'inquinamento atmosferico; sono sempre di piu' gli incidenti stradali che vedono coinvolti camion; i Governi italiano ed europeo stanno lavorando per ordinare e ridurre il trasporto delle merci su gomma; uno studio condotto dall'American Association of State Hightway Officials (ASSHO) dimostra con matematica precisione che il danno provocato alle infrastrutture stradali dal passaggio di un mezzo pesante sono 67.000 volte maggiori di quelle provocate da un'autovettura; risulta che la Societa' autostrade spa del gruppo IRI abbia stipulato con piccoli trasportatori o consorziati o con apposite societa' (Es. "Fai service") convenzioni Viacard che consentono di pagare i pedaggi autostradali in maniera differita; in particolare risulta che ai soci della Fai service e' consentito il pagamento dei pedaggi autostradali addirittura dopo 60 giorni dall'ultimo passaggio effettuato nel mese di riferimento -: per quale motivo la societa' autostrade abbia concesso le dilazioni di pagamento; quali provvedimenti si intendano adottare per arrestare questo provvedimento che aggrava ulteriormente la situazione ambientale e il traffico nel nostro paese. (4-06579)
In riferimento all'interrogazione indicata in oggetto, l'ANAS riferisce che per quanto riguarda le modalita' di riscossione del pedaggio autostradale da parte della Societa' Concessionaria, nella fattispecie del differimento del pagamento, l'Azienda non puo' interferire; cio' alla luce delle regole stabilite nell'atto convenzionale stipulato con la concessionaria stessa. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.