Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06541 presentata da AGOSTINACCHIO PAOLO ANTONIO MARIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950117
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: in occasione delle calamita' atmosferiche abbattutesi sulla provincia di Foggia nel corrente mese di gennaio, si e' verificata l'interruzione della erogazione dell'energia elettrica a causa della caduta della palificazione di sostegno dei cavi, recentemente sistemata dall'ENEL: e cio' per chilometri; appare strano che possa essersi verificato l'evento di cui sopra, in maniera cosi' clamorosa e su una superficie notevolmente estesa, quasi a confermare il dubbio in ordine alla regolarita' dell'attivita' diretta alla realizzazione dell'impianto, nonche' alla qualita' e quantita' del materiale utilizzato; gli inconvenienti di cui sopra hanno prodotto ingenti danni alla produzione e gravissimi disagi ai cittadini -: se siano state disposte indagini per accertare le cause di quanto suesposto; se siano stati disposti accertamenti per la verifica della qualita' dei materiali utilizzati per la realizzazione della palificazione, nonche' in relazione al rispetto delle regole d'arte; se siano state interessate le competenti autorita' e se siano in corso procedimenti dinanzi l'autorita' giudiziaria. (4-06541)
Da informazioni assunte dal Ministero dell'industria presso l'ENEL S.p.a. risulta quanto segue. Nella notte tra il 3 ed il 4 gennaio del corrente anno si e' abbattuta sul Gargano e sul Subappennino una precipitazione nevosa di proporzioni eccezionali, con spessore del manto nevoso che ha raggiunto, in alcuni centri, anche alcuni metri; le condizioni atmosferiche particolarmente avverse hanno provocato il danneggiamento delle linee di alta tensione con la conseguente disalimentazione delle cabine primarie di Vieste, Ischitella, Ascoli Satriano e Bovino. Peraltro, analogo grave danneggiamento ha subi'to la linea elettrica Benevento-Foggia delle Ferrovie dello Stato. L'interruzione dell'erogazione di energia ha interessato 45 comuni per circa 76.000 utenti. Per far fronte alla gravissima emergenza l'ENEL ha prodotto un eccezionale sforzo, impegnando nella provincia di Foggia circa 800 uomini e 350 mezzi, con l'utilizzo di elicotteri nelle aree ove la viabilita' era interrotta, oltre al personale di 18 ditte appaltatrici. Gia' nei tre giorni successivi all'evento, pi' del 70 per cento dei comuni risultava rialimentato; il servizio elettrico e' stato ripreso con gradualita', a causa dell'entita' dei danni, del perdurare delle condizioni climatiche avverse e della completa paralisi della viabilita'. Numerose documentazioni fotografiche e testimonianze raccolte in loco confermano che sui conduttori si erano formati manicotti di ghiaccio e neve dello spessore fino a circa 130 mm. I venti superiori ai 100 Km/h hanno, quindi, determinato sollecitazioni notevolmente superiori a quelle indicate dalle vigenti normative che regolamentano la costruzione delle linee aree esterne (spessore massimo dei manicotti di ghiaccio di 12 mm e venti di 65 Km/h). Il cedimento delle strutture, conseguente alle condizioni di lavoro eccezionali, non puo' quindi essere attribuito in nessun modo a difetti costruttivi degli impianti. Infine il Ministero di Grazia e Giustizia informa che presso la Procura Circondariale di Foggia e' pendente un procedimento penale a carico di persona da identificare per il reato di interruzione di un servizio pubblico. Allo stato sono in corso le indagini, delegate alla polizia giudiziaria, al fine di conoscere l'effettiva consistenza del disservizio, in relazione alla durata e alle aree interessate, le cause dello stesso e le iniziative assunte per fronteggiare la situazione di emergenza. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Clo'.