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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06604 presentata da DEL GAUDIO MICHELE (PROG.FEDER.) in data 19950117

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nell'articolo a firma Gianni Cipriani, apparso oggi, 16 gennaio 1995, su L'Unita', si fa riferimento al rapporto della DIA (Direzione investigativa antimafia) in data 15 febbraio 1994, da cui si evincono possibili collegamenti, non riscontrati, fra Silvio Berlusconi ed ambienti mafiosi; nonche' rapporti provati, anche di affari, tra collaboratori stretti di Berlusconi ed esponenti sicuramente mafiosi; il fatto appare di enorme gravita', perche' l'attuale Presidente del Consiglio, sia pure dimissionario, viene accusato di aver direttamente o indirettamente legami con pericolosi delinquenti non da interessate e disinformate fonti giornalistiche, ma dalla massima autorita' investigativa dello Stato nei confronti del fenomeno mafioso; la data del rapporto, 15 febbraio 1994, peraltro copre di ombre le elezioni politiche del 27 marzo 1994, in particolare in Sicilia, ove la DIA ritiene esservi stato l'aiuto dei mafiosi, in affari con gli uomini di Berlusconi, per organizzare e sostenere Forza Italia. Circostanza, questa, che potrebbe essere confermata dalle vicende processuali che in questi giorni hanno visto coinvolti esponenti di Forza Italia e Alleanza nazionale come Guido Lo Porto, Enrico La Loggia, Filiberto Scalone, Salvatore Porcari, Michele Fierotti, Silvio Liotta; allora le preoccupazioni sulla gestione democratica dell'esecutivo aumentano. Potrebbero assumere significato eversivo le costanti e proterve invasioni del potere legislativo, giudiziario, dell'informazione giornalistica e televisiva; la delegittimazione degli organi istituzionali tutte le volte che, nel loro operare, divergono dall'impostazione del Premier: dal Capo dello Stato, alla Corte costituzionale, al Consiglio superiore della magistratura, alla Banca D'Italia, al Garante per l'Editoria; si ribadisce che si tratta di dubbi e sospetti per Berlusconi, di accuse riscontrate per i suoi collaboratori; e fatto salvo l'esito di un eventuale procedimento penale -: se il Ministro intenda accertare l'autenticita' del rapporto, cosi' come descritto nel citato articolo giornalistico; se il rapporto abbia avuto un seguito; quali eventuali sviluppi abbiano avuto le indagini; se non si sia proseguito, per quale ragione; se siano stati informati dei fatti tutti i responsabili delle autorita' giudiziarie competenti; se cio' non e' avvenuto, per quali motivi sia stata adottata tale decisione; quali determinazioni si intendano assumere perche' vengano condotti i necessari approfondimenti per stabilire con certezza la veridicita' dei fatti indicati nel rapporto della DIA, al fine di fugare ogni dubbio nell'interesse democratico dei cittadini italiani. (4-06604)

Il rapporto cui viene fatto riferimento nell'articolo del quotidiano "l'UNITA'" del 16 gennaio di quest'anno, e' stato redatto dalla Direzione Investigativa Antimafia per aderire a specifica richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze. Successivamente, non vi sono state ulteriori richieste della Procura stessa, che ha interessato la competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma per valutare eventuali riflessi di natura penale connessi con la pubblicazione del rapporto. Il Ministro dell'interno: Coronas.



 
Cronologia
venerdì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Lamberto Dini, già Ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi, l'incarico di formare un nuovo governo.

martedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Dini scioglie positivamente la riserva e forma un ministero composto esclusivamente da tecnici, con un programma definito di governo, che comprende la manovra correttiva, la riforma del sistema pensionistico, la legge elettorale per le regioni e la riforma dell'informazione. Il Governo sarà sostenuto dal PPI, dalla Lega nord, dal Patto Segni e dai Progressisti ad eccezione degli esponenti del Partito della rifondazione comunista.

lunedì 23 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche.