Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00410 presentata da GARRA GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 19950117
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: sul quotidiano La Sicilia di Catania del 15 corrente, nell'articolo di prima pagina del giornalista Toni Zerno, si legge una notizia che ha turbato profondamente i lettori piu' pensosi e attenti e che qui di seguito si trascrive: "Esistono distorsioni nel codice e nella pratica una informazione di garanzia che dovrebbe restare riservata puo' anche uccidere, perche' viene ampiamente pubblicata dai giornali e riversata nelle case degli italiani attraverso la televisione. Ma dare la colpa agli operatori dell'informazione e' un'ipocrisia, perche' tutti sanno che quelle notizie provengono direttamente dai "Palazzi di Giustizia", dalla "fonte prima""; senza scomodare Aristotele con i suoi sillogismi, non e' possibile che il Ministro di Grazia e Giustizia ignori quello che tutti sanno, anche perche' il tutti ricomprende anche il Guardasigilli di oggi, di ieri e dell'altro ieri, perche' diversamente si dovrebbe pensare che gli inquilini del Palazzo di via Arenula letteralmente "guardino" i "sigilli" e non vedano altro -: se e in quanti casi sia risultata essere avvenuta la divulgazione di veline di informazioni di garanzia passati alla stampa e alla TV da magistrati o cancellieri della Procura della Repubblica o, comunque, dal personale addetto (ufficiali di polizia giudiziaria, di dattilografi o di commessi); se e quali azioni disciplinari per le infrazioni in argomento risultino essere state promosse dall'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale al 31 dicembre 1994. (3-00410)