Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06533 presentata da BOGHETTA UGO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950117
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: sul Resto del Carlino (Bologna) di mercoledi' 11 gennaio 1995, a firma di Roberto Candidi, appare un articolo sulla vicenda "Uno Bianca" nel quale si fa riferimento a notizie trapelate dai servizi segreti francesi secondo cui da una struttura trasversale occulta (Gladio non era ancora stata scoperta), che passava attraverso i servizi di sicurezza, sarebbe partito l'ordine di creare un'organizzazine per operazioni nei punti nevralgici del territorio, in particolare in Emilia-Romagna; queste persone dovevano essere interne alle forze dell'ordine con il compito di seminare terrore, mentre la "Falange armata" avrebbe dovuto svolgere il ruolo di cassa di risonanza; se quanto sopra dovesse risultare vero, si confermerebbe ancora una volta il ruolo eversivo di strutture dello Stato; vi sarebbe una parte dell'organizzazione ancora non scoperta; acquisterebbe ancor piu' rilevanza la necessita' di far luce sui ripetuti assassini ai danni di forze dell'ordine avvenuti in Emilia-Romagna; lo stesso articolo afferma che nel luglio 1994 sembra fosse arrivato l'ordine di chiudere l'organizzazione e che i fratelli Savi non avrebbero ottemperato all'ordine; anche questa notizia solleva quesiti di diversa natura: l'ordine di cessare le attivita' e' sopravvenuto per le vicende interne ai servizi o perche' dopo le elezioni il compito era da ritenersi concluso; la cattura dei fratelli Savi e complici e', dunque, stata quasi una spiata o una consegna; i servizi segreti francesi non sono, comunque, estranei alle vicende italiane -: se quanto descritto risulta corrispondere al vero e quali iniziative si intendano prendere; se non ritenga opportuno istituire con urgenza un gruppo della Commissione stragi, che approfondisca la vicenda della "Uno Bianca". (4-06533)