Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06536 presentata da SAVARESE ENZO (FORZA ITALIA) in data 19950117
Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato, dei trasporti e navigazione e di grazia e giustizia. - Per sapere: se risponda al vero che la Compagnia di assicurazioni ASCOROMA, di proprieta' del comune di Roma e' stata soggetta ad ispezione da parte dell'ISVAP iniziata il 25 gennaio 1993; se l'ISVAP pur avendo notato che l'insufficienza della riserva sinistri era pari al 30 per cento del totale delle riserve, e che il tutto era avvenuto a seguito della sottostima della generazione sinistri dal 1984 al 1991, con conseguente alterazione dei dati dei relativi bilanci, non faceva rapporto alla procura della Repubblica; se l'allora presidente dell'ASCOROMA veniva in possesso di documentazione, depositata anche in uffici del Ministero dell'industria (CRU), comprovante illeciti e falsi e denunciava il tutto alla procura della Repubblica di Roma; se a seguito di tali atti sia stato aperto un procedimento penale a carico dell'ex direttore dell'ASCOROMA, dottoressa Gabriella Gherardi, il cui rapporto di lavoro era stato risolto - precedentemente - dalla Compagnia il 22 gennaio 1993; se tale procedimento, in un primo tempo istruito dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Roma, ritenendosi la sussistenza del reato di falso in bilancio, sia stato successivamente rimesso alla procura presso la pretura, avendo il pubblico ministero ravvisato, nella condotta dell'indiziata, il reato di truffa ai danni dell'ATAC, socio della mutua stessa; se l'elemento costitutivo di questa truffa, sia stato l'invio al CRU di tabulati, destinati alla tariffazione della polizza - flotta dell'ATAC, maggiorati dell'80 per cento rispetto a quelli - relativi alla stessa polizza - utilizzati per il bilancio dell'ASCOROMA; se sia vero che tale condotta abbia comportato, per l'ATAC, maggiori e non dovuti esborsi, nell'arco degli anni, per oltre 20 miliardi; se sia vero che l'allora commissario dell'ATAC, pur reso edotto dei fatti, non abbia proceduto ad alcun atto, giudiziario o stra-giudiziale per tutelare, anche nel procedimento in corso, gli interessi dell'azienda di trasporto; se tali fatti abbiano influito sulla tariffa praticata dall'ATAC agli utenti, e in quale misura; se sia vero che la dottoressa Gherardi, indiziata per sospetta truffa ai danni dell'ATAC, sia consulente generale, nominata dalla Federtrasporti-CISPEL, per la valutazione delle tariffe praticate dalle compagnie d'assicurazione alle aziende di trasporto; e, in caso affermativo, quali garanzie di professionalita' abbia dato; quali provvedimenti s'intendano adottare a tutela della spesa pubblica e se non si ravvisi l'opportunita' di un rigoroso accertamento di eventuali responsabilita', anche per omissioni da parte della vigilanza e dei rappresentanti dei soci di ASCOROMA e di provvedere di conseguenza. (4-06536)