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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06558 presentata da MARIANO ACHILLE ENOC (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950117

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: la giunta regionale della Puglia, con delibera n. 9889 del 30 dicembre 1994, ha prodotto risultanze equivoche o quantomeno discutibili con la superficialita', la logica perversa, propria di altri tempi, non consona a quei dettami di responsabilita' e di trasparenza che oggi, diversamente da ieri, si impongono; si e' proceduto infatti alla nomina dei dodici Direttori Generali delle Unita' sanitarie pugliesi e dei due responsabili della Direzione degli Istituti pubblici di ricovero e cura a carattere scientifico. Si e' evidenziato attraverso questo provvedimento il perpetrarsi della logica spartitoria, palesemente di conseguimento di interessi partitici, ve ne e' esempio lampante nella USL Lecce 1 e nella USL Lecce 2. Si evince da queste due nomine la caratterizzazione dell'area partitica rispettivamente PDS e PPI, negando cosi' ogni merito e la professionalita' da tutti invocata; si volevano candidati in possesso di requisiti attestanti piu' qualificate attitudini gestionali oltre ai positivi requisiti di Base. Si inventavano cosi' due elenchi (A e B) discriminando i pur ottimi candidati dell'elenco A - senza meglio predeterminare, alla luce del sole, il criterio che sarebbe stato usato per la valutazione degli stessi; ad esempio, chiede infatti di sapere quali requisiti avesse in piu' dottor Pellegrini Paolo, nominato per la USL Lecce/1 rispetto al dottor Carla' Mario, pure incluso nell'elenco B, entrambi professionisti stimati, - o quale elemento di valutazione ha determinato la differenza e quindi l'esclusione del dottor Carla'; durante le diverse riunioni della Commissione, a turno, si assentava un componente, quasi a voler evitare la completezza della Commissione, o far si' che il componente assente non assumesse in quella tornata la dovuta responsabilita' di scelta; si puo' affermare che i criteri che sono stati del tutto generici con il piu' evidente spregio delle aspettative di salvaguardia e di rilancio dell'organizzazione dell'assistenza sanitaria di cui la regione Puglia necessita particolarmente e con urgenza; si e' evidenziato la piu' chiara, illegittima e assoluta discrezionalita', se non un vero e proprio arbitrio, forse anche perseguibile, disattendendo l'indicazione precisa e non equivoca del Ministero della sanita' del 25 novembre 1994; 1) si potra' accertare: se e' vero che a capo dell'Ufficio dell'Assessorato della sanita' di Puglia, destinatario dei plichi contenenti le domande e le certificazione allegate, che ci assicurano, sono stati aperti dallo stesso prima di essere consegnati alla Commissione preposta e prima di stabilire i criteri di valutazione - e' il dottor Michele Petroli e se trattasi dello stesso dottor Petroli nominato Direttore Generale della USL Brindisi 1; 2) se risulti al Ministro che alcuni Direttori Generali nominati dalla Giunta regionale Pugliese risulterebbero indagati e - e/o rinviati a giudizio; 3) se e' sua conoscenza che alcuni Direttori Generali siano incompatibili: vuoi perche' sono componenti del Collegio dei Revisori dei Conti di qualche USL; vuoi perche' qualcuno, come tale ingegner Domenico Modugno, avendo retto e diretto una Azienda regionale di trasporti tutt'ora in dissesto finanziario, e' il meno indicato a ricoprire l'incarico prestigioso e responsabile di Direttore Generale di una USL -: quali provvedimenti urgenti ritenga di adottare ove esistessero gravissime irregolarita' formali e sostanziali del provvedimento di selezione e di nomina dei Direttori Generali delle UU.SS.LL. e degli IRCCS della regione Puglia, per dare credibilita' ad essi e rasserenare le genti della Puglia, che credono ed attendono finalmente la "pulizia dello Stato". (4-06558)

 
Cronologia
venerdì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Lamberto Dini, già Ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi, l'incarico di formare un nuovo governo.

martedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Dini scioglie positivamente la riserva e forma un ministero composto esclusivamente da tecnici, con un programma definito di governo, che comprende la manovra correttiva, la riforma del sistema pensionistico, la legge elettorale per le regioni e la riforma dell'informazione. Il Governo sarà sostenuto dal PPI, dalla Lega nord, dal Patto Segni e dai Progressisti ad eccezione degli esponenti del Partito della rifondazione comunista.

lunedì 23 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche.