Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06560 presentata da SIGONA ATTILIO (FORZA ITALIA) in data 19950117
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: nella notte tra il 18 ed il 19 dicembre 1994, nell'ambito della cosiddetta operazione "Cabrera", in esecuzione di numerose ordinanze cautelari in carcere, da parte degli inquirenti e' stata indetta e svolta una conferenza stampa che la Camera penale di Modica (Ragusa) in un comunicato stampa ha definito quale esposizione di "uomini e fatti al pubblico linciaggio"; l'esecuzione dei provvedimenti nel ragusano e specificatamente nei comuni di Pozzallo ed Ispica, come in precedenza altri in ottobre, determina la diffusione di immagini e foto in manette dei soggetti raggiunti dai provvedimenti cautelari; gli indagati sono stati sottoposti al provvedimento restrittivo alle ore tre della notte con rituale perquisizione domiciliare ed alla presenza di familiari e minori traumatizzati dalla presenza della Polizia nel cuore della notte; i difensori ed alcuni familiari hanno saputo dell'arresto soltanto dall'ascolto del Notiziario Siciliano delle ore 7,30 ed un quotidiano ha persino pubblicato la foto dell'arresto avvenuto nel cuore della notte, a riprova che dell'esecuzione dei provvedimenti cautelari al solito i primi in assoluto ad essere informati sono, e non si sa mai bene da chi, giornalisti, fotografi e cineoperatori che vengono preavvertiti al posto dei legali di fiducia, avvisati per ultimi; la Camera penale di Modica ha gia' inviato al Ministero di grazia e giustizia, al Consiglio superiore della magistratura, al Procuratore generale presso la Cassazione e presso la Corte d'appello di Catania una formale protesta per l'accaduto in quanto "la conclamata esecuzione di tali provvedimenti e' causa di sciacallaggi sociali, politici ed economici. La notorieta' di tali effetti induce a nutrire serie riserve sull'operato di pura valenza giudiziaria degli inquirenti" -: quali iniziative si intendano assumere per fare luce sugli episodi in questione; se sia ancora possibile in Italia dare l'immagine di colpevolezza dei soggetti per i quali la condanna sia provvisoria che definitiva deve essere pronunciata; cui prodest l'azione spettacolare, se non strumentale, della giustizia che scatena drammi familiari, personali, sociali di effetto irreversibile; quali risposte si intendano dare alla pubblica opinione, alle famiglie colpite, ai soggetti arrestati e sottoposti a sciacallaggio politico, agli operatori di giustizia quali gli avvocati della Camera penale di uno dei piu' antichi e gloriosi tribunali d'Italia quale Modica; se il ricorso dei parlamentari al Ministro di grazia e giustizia debba continuare ad essere una routine ispettiva di scarso peso o trovi finalmente conforto e risposta concreta in iniziative decise del Guardasigilli per porre fine a tali vicende che in ogni angolo d'Italia scatenano la legittima reazione dei ben pensanti e di quanti negano validita' alla giustizia-spettacolo. (4-06560)