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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06561 presentata da PAMPO FEDELE (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950117

Al Ministro degli affari esteri. - Per conoscere - premesso che: nonostante l'asserita carenza di organico, in occasione della scadenza di 62 contratti di lavoro degli esperti immessi nell'Unita' Tecnica Centrale (UTC) della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) del Ministero degli affari esteri (MAE), la stessa DGCS, con provvedimento del 7 giugno 1994 n. 181, abbia accordato il rinnovo quadriennale dei contratti a soli 48 esperti della sua UTC escludendolo invece per gli altri 14, senza peraltro provvedere a valutare le qualifiche degli uni e degli altri generando la presentazione di molteplici ricorsi al TAR del Lazio; nella relazione al comitato direzionale del 22 dicembre 1994 la DGCS abbia fatto riferimento solo alle prime conseguenti 4 ordinanze cautelari con le quali il TAR del Lazio ha provveduto a sospendere ad personam (nei confronti di 4 dei 14 esperti esclusi dal rinnovo contrattuale) il suddetto provvedimento n. 181 del 1994, celando invece la sussistenza della ordinanza n. 2763 del 17 novembre 1994, ultima in ordine di tempo, con la quale lo stesso Tar del Lazio ha sospeso erga omnes il provvedimento n. 181 del 1994; a seguito di cio', ritenuto il predetto provvedimento n. 181 del 1994 non integralmente sospeso, il comitato direzionale (nella medesima seduta del 22 dicembre 1994) lo abbia considerato idoneo a discriminare i rinnovi di detti contratti in scadenza, ed abbia pertanto autorizzato la DGCS a rinnovarli soltanto per i suddetti 48 esperti; successivamente a detta autorizzazione, acquisita in violazione dell'ordinanza n. 2673 del 1994, la DGCS, senza provvedere alla previa valutazione delle qualifiche, abbia effettivamente fatto firmare i contratti di lavoro a 48 esperti, limitandosi a prorogare di fatto quelli degli altri 14 esperti summenzionati, laddove, in attesa della sentenza definitiva e in pendenza della ordinanza cautelare n. 2763 del 1994 (vigente erga omnes) il Ministero degli affari esteri ha tuttora il dovere di limitarsi a rinnovare provvisoriamente a tutti i 62 esperti il contratto di lavoro, ovviamente previo corretto reinquadramento degli stessi e con riserva di applicare comunque gli effetti della sentenza relativa ai ricorsi predetti; la detta ordinanza cautelare n. 2763 del 1994 sia ostativa alla discriminazione tra i rinnovi dei contratti di lavoro operata nei termini di cui al summenzionato provvedimento n. 181 del 1994 e che gia' nello scorso novembre sia stata ritualmente notificata al Ministro degli affari esteri, oltre che al Direttore generale per la cooperazione allo sviluppo e al Direttore dell'ufficio di ragioneria esistente presso la DGCS -: se sia impossibile assicurare il perfetto svolgimento dei compiti dell'UTC fino a quando i pareri tecnici di quegli esperti che sono correttamente inquadrati continueranno ad essere mescolati o addirittura scavalcati da quelli di altri esperti inquadrati in specializzazioni che non hanno nulla a che vedere con le proprie qualifiche e tanto meno con i titoli di studio posseduti e con le conseguenti esperienze professionali, cioe' fino a quando la DGCS non provvedera' al reinquadramento degli esperti UTC previa verifica delle loro qualifiche, come d'altronde prescritto espressamente dallo stesso articolo 4 del decreto-legge n. 543 del 1993, convertito con modifiche in legge n. 121 del 1994. (4-06561)

 
Cronologia
venerdì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Lamberto Dini, già Ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi, l'incarico di formare un nuovo governo.

martedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Dini scioglie positivamente la riserva e forma un ministero composto esclusivamente da tecnici, con un programma definito di governo, che comprende la manovra correttiva, la riforma del sistema pensionistico, la legge elettorale per le regioni e la riforma dell'informazione. Il Governo sarà sostenuto dal PPI, dalla Lega nord, dal Patto Segni e dai Progressisti ad eccezione degli esponenti del Partito della rifondazione comunista.

lunedì 23 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche.