Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06563 presentata da PAMPO FEDELE (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950117
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: degli esperti dell'Unita' Tecnica Centrale (UTC) della Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo (DGCS) del Ministero degli affari esteri (MAE), quelli assunti in specializzazioni sbagliate rispetto alla qualifica, costituiscono circa il 50 per cento e che sono stati quasi tutti prescelti da una commissione concorsuale al tempo in cui ne era componente l'attuale Direttore generale per la cooperazione allo sviluppo; per i progetti di cooperazione non e' mai stata istituita una univoca procedura di classificazione per settori di competenza e che per lo piu' tali progetti risultano assegnati individualmente ad esperti privi della necessaria specifica competenza e comunque sempre in assenza di criteri oggettivi prestabiliti; la DGCS-UTC non ha mai provveduto a regolamentare i casi specifici in cui e' consentito revocare l'assegnazione delle iniziative di cooperazione affidate agli esperti, e che l'assegnazione medesima in atto puo' essere revocata solo se i risultati del giudizio tecnico dell'esperto UTC non coincidono con le aspettative dei Funzionari della carriera diplomatica responsabili della UTC-DGCS; a molti esperti in servizio presso l'UTC sono state affidate svariate decine di iniziative di cooperazione, con punte di oltre cento progetti laddove nel contempo ad altri esperti di analoga competenza e' stato assegnato un carico di lavoro irrisorio o del tutto inconsistente; detta assegnazione dei progetti e' tale da richiedere ad alcuni esperti UTC di dover svolgere decine di missioni all'estero e ad altri di non doverne svolgere alcuna, con conseguente squilibrio nella crescita professionale tra i singoli esperti anche in termini di conoscenza del territorio; in aggiunta alle cinque, istituite dal suo predecessore, l'attuale Direttore generale e per la cooperazione allo sviluppo non ha istituito alcuna delle organiche e funzionali Unita' Tecniche Locali (UTL) previste dall'articolo 13 della legge 26 febbraio 1987 n. 49 in ausilio dell'UTC, con la conseguenza che all'estero sussistono tuttora ben 24 dei vecchi gruppi di supporto operativo (GSO) in cui la DGCS continua a immettere ed a fare stazionare personale assunto senza prove concorsuali, peraltro assai piu' costoso di quello selezionabile tra gli esperti UTC e non soggetto al regolamento UTL prescritto dalla legge, nonche' strutturalmente non organizzato per fornire un corretto ausilio all'espletamento dei compiti istituzionali dell'UTC -: quali siano i costi e i prezzi relativi alle iniziative di cooperazione realizzate dalla DGCS all'estero che vengono stabiliti o confermati e dichiarati congrui dall'UTC in assenza di procedure univoche di valutazione visto che dette procedure non sono state ancora approntate quantunque da oltre un anno l'attuale Direttore generale per la cooperazione allo sviluppo sia stato sollecitato perfino con lettera ad hoc sottoscritta da alcune decine di esperti UTC. (4-06563)