Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06564 presentata da ROTONDI GIANFRANCO (PART.POP.ITAL.) in data 19950117
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il quotidiano napoletano Il Mattino versa in condizioni di grave crisi economica e gestionale; a causa di tale crisi il giornale ha subito un forte calo della raccolta pubblicitaria ed un collasso nelle vendite; le ragioni di tale crisi vanno ricondotte, tra le altre cose, anche dal marasma editoriale in cui versa il giornale da circa due anni: alla mancata sollecita sostituzione del direttore Pasquale Nonno; all'anno di direzione di Sergio Zavoli rivelatosi disastroso sotto tutti gli aspetti; ai primi mesi di attivita' della direzione Graldi, anch'essi caratterizzati da indecisioni ed incertezze; tale quotidiano, attualmente, e' di proprieta' della Fondazione del Banco di Napoli, mentre la gestione e' affidata, in affitto, alla EDIME, di proprieta' degli imprenditori baresi Stefano Romanazzi e Giuseppe Gorjoux, gestori, tra l'altro, della Gazzetta del Mezzogiorno, anch'essa di proprieta' della Fondazione Banco di Napoli; l'azienda di gestione e l'attuale direzione hanno presentato, nel corso dell'anno 1994, un piano di risanamento ed un piano editoriale incentrati sul prepensionamento di 35-40 giornalisti e di un certo numero di poligrafici, sulla soppressione di alcune redazioni periferiche, sulla soppressione di tutti gli inserti e sul ridimensionamento della foliazione da 40 a 32 pagine; l'EDIME nel firmare il contratto di gestione si era impegnata a costruire uno stabilimento industriale alle porte di Napoli e all'acquisto di macchinari piu' moderni, onde razionalizzare e migliorare la produzione; tali investimenti non sono stati mai realizzati dalla EDIME, con la evidente complicita' di qualche funzionario del Banco addetto al controllo e all'attuazione dell'accordo, arrecando serio danno all'economia del giornale e contribuendo a creare quelle condizioni di crisi alle quali, la stessa EDIME, intende porre rimedio con il piano di risanamento; i licenziamenti indiscriminati, senza alcuna prospettiva di sviluppo, con l'impoverimento del giornale, porteranno Il Mattino ad una dimensione provinciale che non ha conosciuto nemmeno nei momenti piu' oscuri della sua storia, determinando, fatalmente, un deprezzamento della testata, cioe' di un bene che non e' di proprieta' della EDIME; l'amministrazione del Banco di Napoli sembra non preoccuparsi affatto di tale eventualita' ne' intende attivarsi per tutelare i livelli di diffusione della testata -: se non ritenga opportuno intervenire per salvaguardare il prestigio della testata napoletana, favorendo un piu' razionale risanamento economico del giornale; quali provvedimenti intenda adottare per dare forza alla prospettiva di creazione, anche attraverso lo sviluppo de Il Mattino, di un polo meridionale dell'editoria, prospettiva, questa, che, tra l'altro, giustificherebbe il permanere della proprieta' del Banco di Napoli, altrimenti incomprensibile. (4-06564)