Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06566 presentata da JANNONE GIORGIO (FORZA ITALIA) in data 19950117
Ai Ministri dell'interno e della difesa. - Per sapere - premesso che: la citta' e la provincia di Bergamo hanno assistito negli ultimi mesi ad un incessante e preoccupante incremento degli episodi di microcriminalita' e di delinquenza comune ed al dilagare di furti, scippi, spaccio di sostanze stupefacenti e di reati connessi; la gravita' della situazione emerge in modo inconfutabile dal numero di furti che ormai quotidianamente, anche in pieno giorno e senza scrupoli di sorta, vengono commessi in citta' ed in provincia: nel 1994 i reati di furto oggetto di denuncia sono stati piu' di settecento; le statistiche evidenziano un andamento esponenziale dell'incremento delle rapine, praticamente raddoppiate nell'ultimo anno rispetto all'anno precedente, essendo passate da 263 a 466; rapine che hanno preso di mira indistintamente ogni tipologia di esercizio commerciale; gli scippi denunciati nello scorso mese di dicembre, effettuati nella sola zona del centro cittadino, risultano essere superiori alle 30 unita', ammontare notevolmente inferiore alla reale frequenza di tale tipologia di reato, considerata la scarsa propensione delle vittime a denunciare la violazione subi'ta; l'aggravarsi del fenomeno delinquenziale e' tanto piu' evidente se si pensa che le corsie dei reparti degli Ospedali riuniti di Bergamo sono ormai diventate un costante obiettivo per furti di denaro, preziosi ed abbigliamento di proprieta' dei pazienti, a causa dei limitati controlli effettuati all'interno ed all'esterno della struttura ospedaliera; gli stessi furti di automobili evidenziano un dato in costante e preoccupante aumento (400 auto rubate nell'ultimo anno), caratterizzandosi molto spesso per l'elevato grado di preparazione tecnica con la quale moderni antifurti vengono facilmente disattivati, segno tangibile di una forte organizzazione di "professionisti" radicata sul territorio; la consapevolezza di agire in un clima di sostanziale impunita' e di impossibilita' tecnica di un adeguato controllo preventivo e repressivo, oltre a favorire i suddetti reati, ha permesso il diffondersi di pratiche vandaliche che sempre piu' di frequente comportano la distruzione ed il danneggiamento dei beni pubblici; il repentino incremento della microcriminalita' urbana costituisce motivo di grave pregiudizio per la salvaguardia e la tutela delle liberta' e dell'incolumita' dei cittadini; la gravissima situazione in cui versano la stazione cittadina delle autolinee e l'area circostante, a causa della costante presenza di spacciatori e delinquenti abituali, rappresenta giornalmente un fatto di estremo rischio e pericolo per i numerosi utenti che ivi sono costretti a sostare o transitare; le ripetute minacce ed i piccoli attentati perpetrati ai danni dei negozianti della stessa stazione hanno praticamente paralizzato l'attivita' di queste imprese commerciali, azzerando le possibilita' di profitto; la citta' di Bergamo ha registrato, inoltre, un sensibile incremento nelle vie cittadine della presenza di nomadi, molto spesso coinvolti o sorpresi in furti in appartamenti ed in scippi (a loro imputabili per circa l'80 per cento del totale), generando talvolta preoccupanti atteggiamenti di intolleranza da parte della popolazione; gli attuali organici della polizia di Stato (poco piu' di duecento agenti), maggiormente interessati all'opera di prevenzione e al controllo del territorio, attesa la mutata realta' cittadina e nonostante il grande impegno del personale tutto, risultano essere particolarmente sottodimensionati rispetto alle reali esigenze della citta', impedendo di fatto la possibilita' di far fronte ad una situazione in costante peggioramento; la carenza di personale delle forze di polizia costituisce la causa principale del limitato numero di reati che a tutt'oggi hanno trovato un'adeguata soluzione (solo sei agenti della polizia di Stato compongono la sezione scientifica, addetta alle indagini), causando molto spesso nei cittadini il comprensibile convincimento di un reale e crescente stato di abbandono da parte delle autorita' dello Stato; i cittadini non possono tollerare ulteriormente il reiterarsi di una cosi' sofferta seppur operosa gestione dell'ordine pubblico, dovendosi quotidianamente misurare con pericoli e problemi fino a poco tempo fa limitati per numero e casistica -: quali misure intendano adottare per porre un definitivo rimedio al dilagante fenomeno della microcriminalita' urbana e per salvaguardare l'incolumita' dei cittadini; se siano allo studio ovvero se siano gia' stati adottati provvedimenti per dimensionare correttamente le forze di polizia e di pubblica sicurezza necessarie alla tutela dell'ordine pubblico all'interno del territorio della citta' di Bergamo. (4-06566)