Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06572 presentata da SIGONA ATTILIO (FORZA ITALIA) in data 19950117
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: con risoluzione Dir. tasse n. 531049 dell'11 luglio 1992 e' stata opportunamente data interpretazione estensiva all'articolo 47 della legge 30 dicembre 1991, n. 413, sicche' la mancata emissione della bolla di accompagnamento viene considerata "formale" e viene ritenuta valida la definizione intervenuta ai sensi dell'articolo 47 della legge n. 413 del 1991, anche se al contribuente non era stato notificato ancora avviso di rettifica dell'imposta al momento di presentazione dell'istanza di definizione; tale risoluzione ha consentito agli uffici IVA di ritenere sanate molte controversie concernenti la mancata emissione della bolla di accompagnamento, della ricevuta fiscale o dello scontrino fiscale, per le quali erano state presentate richieste di definizione ai sensi dell'articolo 47, pur in assenza di notifica di avviso di rettifica dell'imposta; una diversa interpretazione, non altrettanto estensiva, gli uffici IVA applicano all'articolo 52, terzo comma della legge n. 413 del 1991 in assenza di analoga risoluzione, sicche' pendono presso gli uffici IVA alcune richieste di definizione ai sensi del predetto articolo 52, terzo comma, che non sono state ritenute valide per la mancata notifica dell'ufficio al momento dell'istanza di definizione, con conseguente contenzioso in atto; il 31 marzo 1995 scadono i termini per il pagamento delle somme dovute per la definizione delle liti fiscali pendenti e molti contribuenti non sanno ancora se il condono presentato ai sensi dell'articolo 52, terzo comma, della legge n. 413 del 1991 e' da ritenere valido o meno -: se non si ritenga necessario intervenire con apposita risoluzione ministeriale che chiarisca ai contribuenti la loro posizione nei confronti del fisco, anche al fine di evitare che situazioni poco chiare finiscano con il comportare richieste di ulteriori proroghe ai termini previsti dal decreto-legge n. 719 del 27 dicembre 1994; se l'estensione dell'interpretazione dell'articolo 47 della legge n. 413 del 1991, all'articolo 52, terzo comma, non sia da considerare automatico dagli uffici IVA, senza la necessita' di ulteriori risoluzioni o circolari interpretative. (4-06572)