Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06577 presentata da GHIROLDI FRANCESCO (LEGA NORD) in data 19950117
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri per la funzione pubblica e gli affari regionali, dell'interno e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: la richiesta modifica di alcune disposizioni regolamentari previste dal decreto del Presidente della Repubblica 10 aprile 1994, n. 585, "regolamento recante la disciplina dei procedimenti per il rilascio e la duplicazione della patente di guida di veicoli", nella parte riguardante l'articolo 3 comma 4; le variazioni dell'indirizzo sulle patenti di guida avvengono "d'ufficio" attraverso una comunicazione informatica, o telematica, dei comuni alla motorizzazione civile; l'Ufficiale d'Anagrafe e' chiamato a rispondere in solido all'omesso pagamento da parte del cittadino del versamento dell'imposta dovuta ai sensi della legge 1^ dicembre 1986, n. 877; la legge 24 dicembre 1954, n. 1228, dispone: l'Ufficiale d'anagrafe ordina gli accertamenti necessari ad appurare la verita' dei fatti denunciati dagli interessati, relativi alle loro posizioni anagrafiche (articolo 4, comma 2); in caso di mancata dichiarazione di trasferimento di residenza, l'Ufficiale d'anagrafe deve provvedere d'ufficio alla variazione anagrafica (articolo 5, comma 2); l'articolo 13, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, cosi' recita: "le dichiarazioni anagrafiche sono esenti da qualsiasi tassa o diritto"; gli adempimenti previsti dalla nuova normativa a carico degli ufficiali d'anagrafe non tengono conto della legge anagrafica per cui: risulta non completamente efficiente e forse dannosa anche per l'utente la soluzione prevista dal versamento dovuto prima della dichiarazione di variazione anagrafica, che potrebbe venire non confermata dalle ispezioni anagrafiche previste dalla legge; nel caso di variazione di residenza d'ufficio il versamento dell'imposta ricade sull'ufficiale d'anagrafe e che quindi nessun ufficiale d'anagrafe provvedera' a tale tipo di variazione, con le conseguenze che ne derivano per la tenuta e l'aggiornamento degli atti anagrafici e, quindi, in contrasto con la legge anagrafica di cui sopra; non e' possibile vincolare la dichiarazione anagrafica all'esibizione della ricevuta di un versamento, che sara' prematuro rispetto alla dichiarazione stessa ed all'accertamento del possesso dei requisiti necessari per ottenerla -: se non ritengano opportuno modificare il citato articolo 3, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 19 aprile 1994, n. 575, nella parte in cui l'ufficiale d'anagrafe e' coinvolto nei pagamenti. (4-06577)