Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06593 presentata da ARLACCHI GIUSEPPE (PROG.FEDER.) in data 19950117
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: la redazione del Tg1 sta vivendo un momento di grande disagio nei confronti della direzione attuale; tale disagio deriva da una serie di interventi di manipolazione e di censura operati dalla direzione e denunciati in un dossier compilato dai giornalisti aderenti all'Usigrai destinato al Consiglio di redazione (la documentazione comprende anche alcune videocassette); gli esempi di queste operazioni di censura iniziano con la cancellazione dal servizio sui guai giudiziari di Berlusconi del riferimento al reato di concorso in corruzione. Il 26 novembre l'interrogatorio del Presidente del Consiglio diventa "un'audizione"; esempi di manipolazione delle notizie si trovano nel Tg1 del 4 dicembre (ore 20) che titola: "Decine di migliaia manifestano a sostegno del governo. Solo a Roma 30 mila". La valutazione di ottomila fatta dalla questura viene ignorata. Otto giorni dopo il Tg1 dedica solo un breve servizio alla manifestazione sindacale contro la legge finanziaria ed in questa occasione non viene citata alcuna cifra; il 14 dicembre il testo che il conduttore si appresta a leggere viene modificato all'ultimo momento. La versione scritta dalla redazione - secondo la segnalazione arrivata al Cdr - sarebbe stata questa: "Faccia a faccia tra Berlusconi ed i giudici di Mani Pulite, mentre in un'altra stanza della Procura viene interrogato l'avvocato Berruti consulente Fininvest. Due interrogatori non a caso concomitanti e con numerose questioni in comune da chiarire. Berruti era stato arrestato lo scorso agosto con l'accusa di aver depistato le indagini su una tangente pagata dalla Mondadori alle fiamme gialle". Ma il conduttore ha letto quest'altro testo: "Faccia a faccia tra Berlusconi ed i giudici di Mani Pulite. Nella sua dichiarazione televisiva il Presidente del Consiglio ha definito l'iniziativa dei magistrati milanesi esclusivamente basata su un teorema privo di qualsiasi riscontro probatorio. Ha parlato di ingiustizia spettacolo". Il 15 dicembre, in occasione dell'intervento di Scalfaro sulla crisi di governo, il Tg1 manda in onda un'intervista di Francesco Pionati al deputato Romano Misserville (An) in cui si ricorda il presunto coinvolgimento di Scalfaro nello scandalo Sisde; il culmine della disinformazione viene raggiunto l'8 dicembre quando un'intervista di Salvatore Cusimano a Giancarlo Caselli in cui il procuratore di Palermo esprimeva il suo appoggio a Di Pietro e accusava governo e maggioranza di indebolire la magistratura con i loro continui attacchi, viene cancellata; il responsabile di questo lungo elenco di atti di censura o manipolazione dei servizi viene individuato dalla redazione nel vicedirettore Alberto Maccari, nominato "in quota" ad An, che gode la piena fiducia del direttore Rossella; questo atteggiamento sfacciatamente filogovernativo, che appare evidente dagli esempi sopraccitati, non si addice ad una televisione pubblica finanziata anche dal canone di tutti i cittadini -: quali iniziative intenda assumere nei confronti dei responsabili di tali operazione di censura e manipolazione. (4-06593)