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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06602 presentata da MANGANELLI FRANCESCO (PROG.FEDER.) in data 19950117

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: i procuratori capo di Napoli, Nola e Torre Annunziata, insieme con i presidenti dei tribunali delle medesime citta' sono unanimi nel denunciare, in sintonia con la giunta distrettuale dell'associazione magistrati, che, nell'area metropolitana di Napoli, i giudici sono pochi e non si puo' toglierli a Napoli per potenziare le altre sedi; in queste condizioni "si e' tentati a credere - come ha affermato il presidente dei GIP Renato Vuosi - a una volonta' politica di non celebrare processi"; il procuratore capo di Nola, Adolfo Izzo, ha affermato: "Non vorremmo diventare il paradiso di quei malavitosi che, perseguiti a Napoli, trasferiscono dalle nostre parti le loro attivita' illecite per farla franca" (Il Mattino, 12 gennaio 1995, p. 23); lo stesso dottor Izzo ha dichiarato in precedenza di essere a conoscenza di fatti gravissimi in tema di inquinamento ambientale e di non poter agire per mancanza di mezzi e di uomini; nell'immaginario collettivo della popolazione nolana va purtroppo affiorando la sensazione che "si stava meglio quando si stava peggio"; in relazione al tribunale di Nola, da parte del CSM furono espresse delle perplessita', gia' sulla sua apertura, perplessita' fondate sulla carenza di mezzi e di strutture -: se il Ministro non intenda dare ulteriori segnali, forti e chiari rispetto alla volonta' politica tesa ad un deciso impegno nella lotta alla criminalita' organizzata nell'area metropolitana di Napoli; se il Ministro non intenda affrontare alla radice il problema del tribunale di Nola, senza depotenziare la procura di Napoli, gia' notevolmente oberata di lavoro. (4-06602)

 
Cronologia
venerdì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Lamberto Dini, già Ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi, l'incarico di formare un nuovo governo.

martedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Dini scioglie positivamente la riserva e forma un ministero composto esclusivamente da tecnici, con un programma definito di governo, che comprende la manovra correttiva, la riforma del sistema pensionistico, la legge elettorale per le regioni e la riforma dell'informazione. Il Governo sarà sostenuto dal PPI, dalla Lega nord, dal Patto Segni e dai Progressisti ad eccezione degli esponenti del Partito della rifondazione comunista.

lunedì 23 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche.