Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06606 presentata da VALENSISE RAFFAELE (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950117
Al Ministro per i beni culturali ed ambientali. - Per sapere - premesso che: in data 30 gennaio 1979 l'allora Ministro per i beni culturali ed ambientali, con proprio decreto autorizzava il completamento degli scavi per la conservazione e la valorizzazione dell'antica citta' greco-romana di Scolacium, in localita' Roccella nel comune di Borgia (Catanzaro) al fine di realizzare un parco archeologico per l'incremento del patrimonio artistico nazionale; con lo stesso decreto venivano stanziati appositi fondi (428 milioni di lire) e tutte le opere, in relazione all'espropriazione degli immobili privati siti nella zona archeologica, erano state dichiarate di pubblica utilita' -: per quale motivo, a quindici anni di distanza dal citato decreto, non sia stato ancora realizzato il parco archeologico, ed in particolare si chiede di conoscere se siano state promosse le procedure di esproprio, e quale sia il loro stadio attuale; se in questi quindici anni siano stati completati gli scavi e le previste ricerche, oppure se tutto, o quasi, sia rimasto inesplicabilmente fermo, sottraendo agli studiosi la piu' agevole conoscenza di tanti monumenti, ed agli abitanti della zona il godimento del parco archeologico; se il Ministro non ritenga di dover energicamente intervenire con tutti i mezzi a sua disposizione poiche', e soprattutto, si tratta di salvare testimonianze storico-archeologiche di estremo interesse non solamente per il valore intrinseco di ciascun monumento, tra i quali un teatro romano, un anfiteatro, un capitolium, mausolei e complessi termali, ma anche perche' nel loro complesso i resti dell'antica citta' greco-romana di Skilletion, divenuta poi la romana Scolacium, costituiscono un contesto di eccezionale valore storico databile dal V secolo a.C. all'XI secolo d.C. (comprendendovi i ruderi dell'abbazia normanna di S. Maria della Roccelletta), che non puo' e non deve essere abbandonato, come non deve esser disattesa la legittima aspettativa degli abitanti del posto di usufruire del parco archeologico, anche per i positivi ritorni economici che indubbiamente determinera' nell'economia turistica della zona. (4-06606)