Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06609 presentata da GRAMAZIO DOMENICO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950117
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: A) il signor questore di Como, con circolare cat. D2 Gab/94 del 5 settembre 94, disponeva che il personale in servizio a Campione d'Italia facesse rientro in questura, motivando tale iniziativa con l'assunto: "Il Ministro dell'interno ha disposto la soppressione del posto fisso di polizia di Campione d'Italia". Nella stessa circolare si dava mandato al dirigente della squadra mobile di Como, organizzare a mezzo di suo personale, i servizi necessari per soddisfare le esigenze info-investigative, connesse alla particolare condizione dell'enclave, soprattutto in relazione all'attivita' di quel Casino'; B) in data 10 ottobre, a seguito di un accordo con le organizzazioni sindacali "maggioritarie" emetteva una nuova circolare con la quale richiamando non meglio precisate disposizioni ministeriali, disponeva in via provvisoria che: 1) Il servizio in Campione d'Italia si sarebbe articolato su un unico turno serale - notturno con orario 20,00 - 02/0^ impiegando pattuglie automontate di 2/4 elementi; 2) in detto servizio sarebbe stato impiegato personale che, avendo svolto nella giornata il turno 8/14, avrebbe anticipato l'orario del giorno successivo, con facolta' di presentarsi in ufficio in questo secondo giorno a titolo di lavoro straordinario; 3) tale servizio fosse "comandato" dall'ufficio servizi, sotto il diretto controllo del capo di gabinetto e avvalendosi di personale appartenente a Mobile, Digos, Stranieri, Amministrativa eccetera; 4) il personale impiegato in tale servizio rispondesse operativamente al dirigente della squadra mobile, ad esso relazionando ad ogni fine turno; 5) il dirigente l'ufficio del personale organizzasse "con cadenza almeno bimestrale" ispezioni al servizio in argomento; C) il 30 novembre viene emanata un'ultima circolare, con la quale ha integrato la precedente, apportando variazioni sulle modalita' del viaggio e sul trasporto dell'armamento, ma nulla aggiungendo che potesse dare chiarezza sulla "pratica esecuzione" del servizio; D) per quasi tre anni il posto di polizia di Campione d'Italia ha avuto un organico di tre elementi, la cui presenza era indispensabile. Le circostanze richiedevano un potenziamento dello stesso, mentre invece si e' provveduto a richiamare in questura quel personale che in tre anni di permanenza nell'enclave, aveva sicuramente maturato una esperienza e una conoscenza dell'ambiente allo stato dei fatti non sostituibile. Tutto cio' solo per accontentare le richieste delle varie parti sindacali, e non per risolvere le esigenze e il buon esito del servizio, cosi' come della Pubblica amministrazione; E) si evidenzia inoltre una notevole incapacita' nelle circolari menzionate in premessa: 1) scelta del personale da adibire al servizio. La indiscriminata turnazione di elementi appartenenti a divisioni diverse comportera' mancanza di continuita' operativa in un servizio i cui esiti dipendono dalla capacita' di saper cogliere le sfumature di una realta' dalla dinamica particolare, dalla conoscenza profonda dell'ambiente e dei personaggi che lo frequentano; 2) approssimazione e contraddittorieta' delle disposizioni. Secondo le "consegne" cui dovrebbe scrupolosamente attenersi il personale impiegato: a) non e' dato conoscere se il servizio debba essere espletato in uniforme o in abito civile; b) il servizio dovrebbe essere svolto sotto forma di pattuglia automontata; c) non e' specificato quali siano i compiti del personale: dovra' identificare i croupiers o fare il giocatore sotto copertura? Dovra' fare scorte valori o fare solo bella presenza?; d) non e' fatto alcun riferimento a eventuali emergenze operative e ai possibili rapporti con il locale nucleo carabinieri; e) non e' specificato se l'auto di servizio dovra' essere munita di apparato radio, se potra' essere lasciata incustodita e quali accorgimenti potranno essere usati per la sua tutela; 3) individuazione dei responsabili del servizio. Appare estremamente macchinosa perche' foriera di disservizi e disagi la congegnazione secondo la quale: il dirigente l'ufficio del personale avrebbe la capacita' ispettiva sui servizi che, sottoposti ai controllo del capo di gabinetto, si presume, sarebbero organizzati dal dirigente l'UCT, impiegando personale di altre divisioni il quale risponderebbe operativamente al dirigente la squadra mobile; 4) orario di servizio. L'impiego di personale che ha gia' svolto l'orario d'obbligo, in assenza di condizioni che giustifichino il ricorso al lavoro straordinario con la corresponsione della prevista indennita', e' assolutamente arbitrario e gravemente lesivo dei diritti dei dipendenti. E' poi assurda, la pretesa che un lavoratore sia chiamato a svolgere oggi l'orario del giorno successivo; 5) mancata considerazione delle qualifiche. Nelle circolari si parla di pattuglie composte da 2/4 elementi senza fare alcun riferimento alle loro qualifiche -: la pubblicita' del decreto ministeriale che ha disposto la chiusura del posto di Polizia a Campione d'Italia; se non ritengano che il servizio di Campione d'Italia vada sospeso in attesa di nuove o piu' oculate disposizioni; se non ritengano opportuno che nelle prossime disposizioni venga dato ad un solo dirigente possibilmente quello della squadra mobile, la responsabilita' organizzativa e operativa del servizio; se non ritengano opportuno che per l'esecuzione di tale servizio sia organizzata una squadra di personale di cui siano inizialmente chiamati a far parte i tre elementi fatti rientrare da Campione. Essi potrebbero cosi' trasfondere ai colleghi il patrimonio di esperienza e conoscenza acquisito durante la loro permanenza a Campione; se non ritengano opportuno che il personale di tale squadra dipende dalla divisione di chi ne e' operativamente responsabile, integrandone, se necessario l'organico; se non ritengano opportuno che l'avvicendamento del personale all'interno di tale squadra sia effettuato "gradualmente" in modo da non causare "azzeramenti" del servizio che come nell'ultima circostanza, potrebbero potrebbero apparire quanto mai sospetti; se non ritengano di valutare l'opportunita' di aprire un'inchiesta sulla regolarita' della chiusura del citato posto di polizia e di fare chiarezza politica sui motivi che l'hanno determinata proprio nel momento in cui si stavano "tirando le file" sull'appalto per la gestione del casino'; se non ritengano di vigilare sulla gestione del posto di polizia, ed evitare cosi' come si mormora nei corridoi, che esso venga riaperto assegnando un organico composto da "cavalli" sindacalmente vincenti. Infatti riaprire tale posto, se il servizio puo' essere comunque assicurato con personale, inviato in "missione" giornaliera, si rivelerebbe un "pessimo affare" per la Pubblica amministrazione, che dovrebbe corrispondere assurde "indennita' di confine" ben superiori all'indennita' di missione. (4-06609)