Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06626 presentata da CARAZZI MARIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950117
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: in merito alla stipula di patti in deroga alla legge n. 392 del 1978, e' stato firmato un accordo nazionale presso il Ministero del lavoro, in data 11 marzo 1993; l'accordo veniva sottoscritto, oltre che dal ministero, da ASSPI, UPPI, APPC per la Confedilizia, da SUNIA, SICET, UNIAT per i sindacati inquilini; da INAIL, INPDAP, ENASARCO, INPS, Fondo Imprese di Spedizione e Agenzie Marittime, ENPALS, ENPAM per gli enti previdenziali sottoposti a vigilanza da parte del Ministero del lavoro; l'accordo recepiva la circolare del Ministero del lavoro agli enti previdenziali vigilati sulla applicazione della legge 8 agosto 1992, n. 359; con lettera del 13 aprile 1993 il Ministero del lavoro trasmetteva a tutti gli enti firmatari copia dell'accordo e copia del contratto tipo; firmatario per l'ente nazionale di previdenza e assistenza medici (ENPAM) fu l'allora vicecommissario Eolo Parodi, oggi presidente dell'ente; successivamente il Ministro del lavoro veniva informato dai segretari dei sindacati inquilini SUNIA, SICET e UNIAT, delle violazioni dell'accordo da parte dell'ENPAM, che formulava richieste di aumento del canone in misura molto superiore a quanto stabilito nel predetto accordo, senza alcuna gradualita', nonostante questa fosse esplicitamente prevista; il problema riguarda migliaia di famiglie (tremila solo in Milano e relativa area metropolitana) che si vedranno quadruplicare gli affitti malgrado le diverse indicazioni dell'accordo sottoscritto; nonostante questi cittadini siano da tempo mobilitati e rendano pubblico il loro grave problema con assemblee e manifestazioni, ancora non si intravede una equa definizione della determinazione del canone -: quali siano i motivi del mancato rispetto dell'accordo sottoscritto dall'ENPAM, ente vigilato da questo ministero; quali iniziative intenda assumere per garantire l'applicazione di detto accordo, offrendo garanzie alle numerose famiglie che vivono nell'ansia di non poter sostenere l'esagerato incremento del canone di affitto. (4-06626)