Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06631 presentata da PEZZELLA ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950117
Ai Ministri della sanita' e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: nei giorni scorsi la Giunta regionale della Campania ha reso note le nomine dei dirigenti delle tredici Aziende sanitarie locali e delle sette Aziende ospedaliere; tra i venti dirigenti, prescelti da un'apposita commissione, figurano persone che in passato hanno avuto disavventure giudiziarie proprio nell'esercizio di funzioni pubbliche e per reati strettamente afferenti l'incarico ricoperto nella gestione dei servizi pubblici sanitari regionali; giova ricordare che tra i nuovi dirigenti della sanita' regionale, con poteri di gestione molto estesi, in ossequio alle nuove normative vigenti, sono stati chiamati a detti incarichi proprio persone che hanno avuto problemi con la giustizia perche' implicati in indagini sulla malasanita'; detti problemi giudiziari lungi dall'essersi risolti con un'assoluzione o un non luogo a procedere nei confronti di alcuni tra i dirigenti prescelti e attualmente indagati, potrebbero rivelarsi col passare del tempo, in considerazione della estensione e della complessita' delle indagini sulla malasanita' regionale avviate da diverso tempo e ancora in corso causa di incompatibilita' o di cessazione delle funzioni; appare inaudito che una commissione regionale faccia prevalere criteri di scelta che vanno a privilegiare titoli e curriculi personali di chi in passato ha contribuito alla distruzione ed allo sfascio del servizio sanitario regionale; i selezionatori non abbiano tenuto in alcun conto le disavventure giudiziarie e le figure di persone sottoposte ad indagini di alcuni dei dirigenti prescelti; il criterio di selezione adottato potrebbe avere come conseguenza quello di avere scelto persone che, dopo qualche tempo, proprio per quelle disavventure giudiziarie occorsegli, potrebbero comportare l'azzeramento dei vertici gestionali di una Usl proprio mentre si cerca di avviare una difficile opera di recupero della professionalita' e di incentivazione di metodi gestionali che abbiano a cuore logiche privatistiche quali la managerialita' e la necessita' di affrontare le sfide dell'economia di mercato anche nel campo dell'erogazione dei servizi sanitari; tali nomine, proprio in virtu' della presenza tra i selezionati di personaggi noti perlopiu' alle cronache giudiziarie, hanno suscitato nella opinione pubblica e tra i mezzi di informazione giudizi ed apprezzamenti negativi, in un momento difficile per la ricostruzione di una immagine di efficienza e managerialita' al comparto della sanita', offuscato da arresti, malversazioni e illeciti vari commessi proprio da alcuni personaggi che per anni ne hanno gestito malamente le sorti; analoghi giudizi aspri e fortemente critici, per gli stessi motivi, sono stati espressi da tutte le forze politiche -: se i Ministri interrogati non ritengano opportuno promuovere una indagine amministrativa tesa a verificare puntigliosamente il lavoro compiuto dai selezionatori, i curriculi presentati dalle persone sottoposte a selezione, il peso attribuito nei criteri di scelta alla moralita' dei selezionandi; se non si reputi indispensabile controllare la sussistenza di casi di incompatibilita' tra la figura di persona indagata per reati contro la pubblica amministrazione e, per paradosso, l'affidamento da parte della stessa pubblica amministrazione, alla stessa persona indagata, un incarico avente finalita' di pubblico interesse. (4-06631)