Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06635 presentata da SIGONA ATTILIO (FORZA ITALIA) in data 19950117
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: i servizi funebri, sin dalla istituzione dell'IVA con decreto del Presidente della Repubblica 633/72, sono stati inclusi tra le operazioni esenti di cui all'articolo 10 del sopracitato decreto del Presidente della Repubblica; la deducibilita' ai fini IRPEF delle spese funerarie e' stata determinata soltanto in un milione di lire, pur essendo ben noto che tali costi superano mediamente i 6-7 milioni di lire; e' sufficiente effettuare anche affrettati controlli fiscali sulle imprese che svolgono servizi funebri per rilevare che la fatturazione avviene non sulla base dei costi effettivamente sostenuti dai parenti del caro estinto quanto sulla base del tetto deducibile ai fini IRPEF -: quali motivi ostano ad assoggettare ad IVA i servizi funebri, anche ad aliquota ridotta; per quali motivi, ancor oggi, la quota deducibile ai fini IRPEF per le spese funerarie sia limitata all'irrisoria cifra di un milione; se un maggior credito di imposta per i contribuenti che affrontano spese funerarie non sia deterrente utile per una fatturazione regolare e vicina alla realta', che metterebbe in crisi soprattutto gli ambienti malavitosi che del servizio di gestione di affari mortuari traggono linfa per affari loschi e riciclaggio di denaro sporco. (4-06635)