Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06649 presentata da MAZZOCCHI ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950117
Ai Ministri dell'ambiente e delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso: che il sindaco di Roma Rutelli e' piu' volte intervenuto con ordinanze atte alla limitazione delle immissioni dei fumi in atmosfera impegnandosi anche in prima persona in campagne che avevano ed hanno lo scopo appunto di diffondere l'utilizzo dei carburanti e combustibili a basso tenore di zolfo; che e' in commercio da almeno due anni un combustibile alternativo vegetale derivante dalla esterificazione degli oli di colza, girasole e soia prodotto questo interamente in Italia; che l'impiego di tale combustibile vegetale denominato Biodiesel e' perfettamente compatibile a quello del gasolio minerale oltre a non prevedere per il suo impiego alcuna modifica o spesa o intervento che sia, sugli esistenti impianti di riscaldamento producendo inoltre l'abbattimento a valore "zero" dello zolfo durante la combustione; zolfo che non puo' appunto essere presente in tale combustibile per la sua origine vegetale; che oltre a quanto sopra tale combustibile vegetale non produce tutta quella serie di inquinanti tipici dei combustibili minerali proponendosi quindi validamente all'impiego alternativo del metano di totale importazione comunque anche pericoloso viste le innumerevoli esplosioni che hanno provocato non poche vittime, oltre alle quotidiane disagevoli rotture di strade necessarie al passaggio delle tubazioni -: se non ritenga opportuno che sia immediatamente reso obbligatorio l'utilizzo di tutti quei combustibili alternativi al metano o gasolio per riscaldamento che non producono zolfo durante la combustione e di origine vegetale e produzione nazionale, vedi biocombustibili, con particolare applicazione di utilizzo degli enti pubblici specialmente se ubicati nel centro storico anche al fine di limitare guasti di strade, disagi, rotture, creando conseguente vantaggio alla bilancia dei pagamenti ed un concreto aiuto all'agricoltura che trarrebbe appunto dall'utilizzo di tale combustibile vegetale una soluzione concreta alla dismissione di tutte quelle coltivazioni in eccedenza che invece, cosi' facendo possono essere riconvertite in coltivazioni oleaginose quali colza, girasole e soia da destinare appunto alla produzione del Biodiesel, il tutto anche per la salvaguardia dell'occupazione nel settore agricoltura e per un immediato, certo contributo all'eliminazione delle piogge acide e all'abbattimento degli inquinanti tipici dei prodotti minerali quali ossidi di azoto prodotti da metano, zolfo, anidride carbonica. (4-06649)