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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06651 presentata da PISTONE GABRIELLA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950117

Ai Ministri della pubblica istruzione, dell'interno, della sanita' e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il comune di Castro dei Volsci (FR) possiede un notevole patrimonio edilizio scolastico costituito da sei scuole elementari aventi una capacita' ricettiva di circa 800 alunni rispetto ad una popolazione scolastica attuale di circa 230 bambini; a causa del naturale decremento di nascite, nell'Anno Scolastico 1993-94, erano rimasti in funzione n. 4 edifici di cui uno adibito a Direzione Didattica; il comune di Castro dei Volsci faceva parte di quei comuni in cui per l'A.S. 1994-95 veniva comunque rispettato il rapporto medio alunni/classe previsto dalle leggi in materia di razionalizzazione della rete scolastica; all'improvviso con nota prot. 5341 dell'8 luglio 1994 l'Amministrazione comunale senza il benche' minimo rapporto tecnico e sanitario, scrive alla Direzione didattica e al Provveditore agli Studi di Frosinone dichiarando di aver reperito i locali idonei e necessari all'accorpamento di tutti i plessi esistenti; in effetti, appena quattro giorni prima, con nota prot. 5214 del 4 luglio 1994, il Sindaco di Castro dei Volsci indiceva una pseudogara avente ad oggetto "offerta locali per uso Scuola Elementare". Alla gara risponde la sola Ditta Grossi Orlando che offre un suo edificio residenziale sito in via delle Grotte ad un canone mensile di ben L. 5.000.000. Il verbale di gara viene redatto in data 7 luglio 1994 ma l'esito viene formalizzato soltanto con Del. G.M. 509 del 16 settembre 1994 pubblicata in data 6 ottobre 1994, ad attivita' scolastica gia' iniziata; la suddetta Del. G.M. 509/16 settembre 1994 veniva subito impugnata da cinque Consiglieri comunali, per gravi vizi di legittimita' e di competenza, veniva prima sospesa per chiarimenti e poi approvata dalla SCAEL di Frosinone in data 5 dicembre 1994 subordinando l'esito della approvazione ad attestazione di collaudo da parte della USL, da recepire entro 30 giorni. Impossibilitata ad ottenere l'attestazione della USL la Giunta comunale con Del. 641 del 14 marzo 1994 incarica addirittura un legale per ricorso al TAR avverso il provvedimento adottato dall'Organo di Controllo; a seguito della richiamata nota prot. 5341 del 6 luglio 1994, il Provveditore agli Studi di Frosinone modificava l'Organico di diritto decretato all'inizio dell'Anno 1994 e decretava l'accorpamento in un unico plesso; la "soluzione" trovata dal Sindaco di Castro dei Volsci, consistente nella chiusura di tutti i plessi scolastici di proprieta' comunale ed il ricorso all'edificio residenziale privato della Ditta Grossi, e' risultato invece un atto gravissimo che implica palesi abusi e violazione di leggi alla cui repressione e' stata chiamata con vari esposti la Procura della Repubblica presso la Pretura Circondariale di Frosinone; infatti, e' stata iniziata l'attivita' scolastica nell'edificio privato in questione: a) senza la necessaria regolarizzazione urbanistica mediante concessione edilizia onerosa per modifica d'uso del fabbricato ai sensi del PRG e del Regolamento Edilizio comunale; b) senza la necessaria certificazione igienico-sanitaria della USL; c) senza il preventivo N.O.P. previsto dalla L. 818/94 ne' il preventivo Certificato Prevenzione Incendi; d) senza il preventivo adeguamento sismico previsto dal decreto ministeriale 24 gennaio 1986 punto C. 9.1.1; e) senza il preventiva certificazione relativa all'eliminazione delle barriere architettoniche (articolo 24 L. 104/92, L. 13/89, L. 118/71, decreto del Presidente della Repubblica 384/78, decreto ministeriale 236/89); f) in aperto contrasto con tutte le Norme tecniche dettate dal decreto ministeriale 18 dicembre 1975; g) in aperto contrasto col decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 aprile 1992 riguardo alle distanze di sicurezza da un elettrodotto di 150.000 Volt che passa a circa 6 metri dall'edificio. dopo numerosi solleciti e diffide, ne' le Autorita' Scolastiche (Direzione Didattica e Provveditore agli Studi) ne' la USL ne' il Prefetto hanno preso le necessarie determinazioni per ristabilire un minimo di legalita' nel comune di Castro dei Volsci, limitandosi ad inviti di circostanza ignorati puntualmente dal Sindaco; tale insostenibile situazione ha portato i genitori prima a scioperare e poi ad una pacifica occupazione della sede scolastica; tali atti estremi hanno portato il caso alla giusta ribalta della stampa e dell'opinione pubblica; la Procura della Repubblica presso la Pretura di Frosinone alquanto sollecita nel ravvisare l'eventuale interruzione di pubblico servizio nella pacifica occupazione dei genitori, non lo e' stata altrettanto nell'assumere determinazioni circa i comportamenti dei vari responsabili e non ha proceduto al sequestro preventivo dell'immobile; tale richiesta e' stata avanzata sia dai genitori che dal Sindacato dei Maestri Elementari, preoccupati dei numerosi abusi e sperpero di denaro che il Sindaco sta attuando inutilmente per cercare di rendere (tardivamente) idoneo l'edificio Grossi. In una lettera inviata al Procuratore della Repubblica i cittadini si chiedono: "E' lecito che un cittadino proprietario di un edificio abbandonato (come nel nostro caso) lo offra al comune affinche' l'Amministrazione comunale possa tranquillamente trasformarlo, rinnovarlo ed adeguarlo alle norme vigenti per riconsegnarlo poi al proprietario con ragguardevole incremento di valore?"; persistendo l'attuale situazione di incombente pericolo per la salute, la sicurezza e l'incolumita' dei bambini, molti genitori hanno gia' avanzato richiesta di Nulla-Osta per trasferire i propri figli in una sede scolastica del comune di Ceccano; del problema e' stato investito anche il Capo dello Stato -: quale provvedimento intenda adottare il Ministro della pubblica istruzione in merito ai comportamenti dei suoi Organi Periferici che non hanno rifiutato la scuola per manifesta inidoneita' e mancata certificazione di agibilita'; se e come il Ministro dell'interno intenda attivarsi nei confronti di un Sindaco il cui operato non giova alla credibilita' dello Stato e delle Istituzioni ed anzi tenta di spaccare la comunita' locale istigando una parte di cittadini contro altri che difendono il sacrosanto diritto alla salute, alla sicurezza ed all'istruzione dei figli; quale sia il giudizio del Ministro sul comportamento tenuto in tutta la vicenda dal Prefetto di Frosinone, che in attesa delle decisioni della Magistratura, per allentare la tensione avrebbe potuto requisire una Scuola abbandonata, cosi' come richiesto da decine di genitori; se e come il Ministro della sanita' intenda attivarsi nei confronti del Dirigente dell'Ufficio Igiene Pubblica della USL FR/5 che, benche' diffidato, non ha risposto alle puntuali richieste di un Consigliere comunale di Castro dei Volsci; quale sia il giudizio del Ministro di grazia e giustizia in merito al comportamento della Procura della Repubblica presso la Pretura di Frosinone. (4-06651)

 
Cronologia
venerdì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Lamberto Dini, già Ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi, l'incarico di formare un nuovo governo.

martedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Dini scioglie positivamente la riserva e forma un ministero composto esclusivamente da tecnici, con un programma definito di governo, che comprende la manovra correttiva, la riforma del sistema pensionistico, la legge elettorale per le regioni e la riforma dell'informazione. Il Governo sarà sostenuto dal PPI, dalla Lega nord, dal Patto Segni e dai Progressisti ad eccezione degli esponenti del Partito della rifondazione comunista.

lunedì 23 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche.