Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06668 presentata da SGARBI VITTORIO (MISTO) in data 19950117
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: come riportato da notizie di stampa, si e' appreso del grave e inquietante episodio che ha visto protagonista la baronessa Teresa Cordopatri "interrotta" da un giudice di Reggio Calabria, mentre stava per fare delle rivelazioni evidentemente "delicate", sul magistrato Agostino Cordova attuale procuratore della Repubblica di Napoli; l'accadimento, ad avviso dell'interrogante, e' preoccupante e meritevole di un immediato chiarimento con l'apertura di una indagine ministeriale, onde accettare i motivi che hanno "consigliato" al giudice di interrompere le dichiarazioni della baronessa; l'episodio, allarmante, risulta tale da configurarsi come un maldestro tentativo di occultamento della verita', nella fattispecie della vicenda e del personaggio Cordova; il magistrato, l'ex procuratore della Repubblica di Palmi, spesso al centro dell'attenzione per indagini sulla massoneria, ma certamente non altrettanto presente, anzi quasi del tutto assente, su un fronte assai piu' serio, delicato e grave: quello della 'ndrangheta (indagini in corso), quelle sulle "logge", che alla luce anche dell'ultimo avvenimento "censorio" di Reggio, potrebbero leggersi come un espediente per deviare, da parte del giudice, dal problema piu' impellente e prioritario: quello mafioso; come altrettanto inquietante appare oggi la rilettura del caso Arcibaldo Miller, sostituto di Cordova e sotto accusa per gravi reati; ad avviso dell'interrogante e' opportuno far chiarezza oltre che sulla Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria anche sul comportamento e sulla figura del magistrato Cordova; indagine, quella nei confronti della Procura distrettuale antimafia, resa ancor piu' urgente dopo il caso Cordova-Cordopatri, ma anche con riferimento all'incredibile vicenda che riguarda l'onorevole Tiziana Maiolo, significativa figura del Parlamento italiano, nei confronti della quale, sulla base di accuse tanto ridicole quanto grottesche e assurde, si arriva, da parte dei giudici reggini, ad avanzare sospetti, mentre inspiegabilmente da parte degli stessi giudici si blocca la deposizione di un teste attendibile e coraggioso, come la baronessa Cordopatri, che sta per pronunciare nomi eccellentissimi ed intoccabili -: quali siano le valutazioni del Ministro su questa preoccupante vicenda; se non ritenga opportuno l'avvio di una indagine ispettiva volta a far piena luce sull'incredibile accaduto che riguarda il vertice della procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria. (4-06668)