Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06678 presentata da MARIANO ACHILLE ENOC (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950118
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: i dipendenti comunali del comune di Corsano in provincia di Lecce sono in stato di agitazione e di profonda crisi economico-finanziaria, per la mancata corresponsione delle retribuzioni mensili. Essi infatti vantano un arretrato di tredici mensilita' a causa della grave e permanente crisi finanziaria in cui il comune di Corsano e' venuto a trovarsi sin dal 1989 (anno in cui e' stato dichiarato il dissesto). la difficile situazione nazionale ha fatto slittare ulteriormente il rimborso delle somme anticipate dal comune per il personale in mobilita' e gia' trasferito presso altri Enti e la mancata collocazione di ulteriori 25 dipendenti posti in mobilita' ed ancora presso il comune, che continua ad averli in carico, ha portato l'Amministrazione di Corsano ad una situazione finanziaria tale da non riuscire piu' a far fronte al pagamento delle retribuzioni ai propri dipendenti -: quali misure urgenti e non piu' procrastinabili intenda adottare per assicurare ai dipendenti comunali di Corsano (Lecce) il sacrosanto diritto di percepire le retribuzioni arretrate, con i dovuti interessi, e quelle future. L'interrogante auspica una urgente soluzione al problema onde evitare che lo stato di agitazione dei dipendenti, ed il solidale disagio dei cittadini possa sfociare in azioni di protesta facilmente intuibili e prevedibili e difficilmente controllabili. (4-06678)
La S.V. ha presentato l'interrogazione, della quale si unisce il testo, con richiesta di risposta scritta. Si risponde. Presso il comune di Corsano e' in atto una grave situazione economica, venutasi a creare fin dal 1989, anno in cui e' stato dichiarato il dissesto, ulteriormente peggiorata a causa della difficile situazione nazionale che ha fatto slittare il rimborso delle somme anticipate dal comune per il personale posto in mobilita' e gia' trasferito presso altri enti, e ha determinato la mancata collocazione di ulteriori 25 dipendenti che l'ente continua ad avere a carico. Al riguardo questo Ministero, nell'ambito della propria competenza, ha avviato un procedimento per l'emanazione di un provvedimento che prevede di anticipare la corresponsione del trattamento economico al personale, posto in mobilita', degli enti locali in stato di dissesto finanziario. Il Ministro dell'interno: Brancaccio.