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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06701 presentata da MARINO LUIGI (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950118

Ai Ministri del tesoro, dell'industria, commercio ed artigianato e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: con precedente atto ispettivo e' stata gia' sottoposta all'attenzione dei Ministeri competenti la questione "Sofinpar"; il giorno 13 gennaio scorso ha avuto luogo un incontro presso la prefettura di Napoli al quale hanno partecipato le rappresentanze sindacali unitarie, nonche' i rappresentanti della Sofinpar e della Intersind; in quella sede ancora una volta i rappresentanti della Sofinpar non hanno voluto assumere impegni sul futuro lavorativo dei dipendenti della Sofinpar di Napoli, demandando ad altri la soluzione del problema, per cui ai dipendenti non resterebbe altro che accettare la CIGS per evitare la mobilita' immediata -: se non ritengano necessario un immediato ed incisivo intervento dell'IRI, unico azionista della Sofinpar, perche' siano assicurate concrete garanzie per il futuro dei lavoratori in lotta in modo da trovare una utile e non traumatica soluzione della vicenda. (4-06701)

Si risponde per delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Da informazioni assunte dal Ministero dell'industria presso l'IRI, risulta che il piano di ristrutturazione dell'ILVA elaborato nell'aprile 1993 prevedeva, nelle more di attuazione del processo di scissione (a favore di ILP e AST) e di messa in liquidazione dell'Ilva "residua", l'acquisizione immediata da parte IRI di alcune partecipazioni non strategiche. Coerentemente con tale piano, nel maggio 1993, la Sofin - che aveva interessenze in societa' legate all'attivita' siderurgica ed in societa' operanti in settori diversi - fu trasferita, unitamente ad altre partecipazioni, dall'Ilva alla Sofinpar (ex Cominox), societa' controllata interamente dall'IRI. A quest'ultima fu assegnato il compito di curare la conveniente dismissione delle attivita' ad essa trasferite. Nel novembre 1993, la Sofinpar elaboro' un progetto di riorganizzazione, approvato dal Consiglio di amministrazione dell'IRI del 25.11.1993, volto alla semplificazione dei livelli societari ed al conseguimento di maggiori livelli di efficienza/efficacia. Tale progetto prevedeva, tra l'altro, l'incorporazione nella Sofinpar della sub-holding Sofin e nella capogruppo immobiliare IGP delle sue controllate (Ilva Csa, Servis, Immobiliare Quattro Maggio). L'operazione di fusione per incorporazione della Sofin in Sofinpar e' stata portata a termine. La situazione degli organici ex Sofin su Napoli evidenzia una forza a libro matricola di 30 unita' impiegatizie, di cui 6 risultano in distacco presso la controllata Steelworks Sud S.r.l., in relazione all'operazione di smontaggio degli impianti dello stabilimento di Bagnoli, 2 sono in possesso dei requisiti per il prepensionamento ex L. 451/1994, per 3 unita' e' prevista la continuita' di impiego in un presidio amministrativo ("ufficio periferico") delle attivita' Sofinpar a Napoli. Per il residuo personale in esubero (attualmente 19 unita') che verra' posto in Cassa Integrazione Straordinaria per "crisi aziendale" verranno perseguite tutte le opportunita' di ricollocazione che si dovessero presentare e che risultassero compatibili con le professionalita' esistenti. Tutta la problematica occupazionale e' oggetto di specifici incontri con le OSL nell'ambito delle procedure di legge volte al riconoscimento della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Clo'.



 
Cronologia
martedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Dini scioglie positivamente la riserva e forma un ministero composto esclusivamente da tecnici, con un programma definito di governo, che comprende la manovra correttiva, la riforma del sistema pensionistico, la legge elettorale per le regioni e la riforma dell'informazione. Il Governo sarà sostenuto dal PPI, dalla Lega nord, dal Patto Segni e dai Progressisti ad eccezione degli esponenti del Partito della rifondazione comunista.

lunedì 23 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche.