Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06686 presentata da SCHETTINO FERDINANDO (PROG.FEDER.) in data 19950118

Ai Ministri dell'ambiente e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: il comune di Castelfranci in provincia di Avellino rientra tra i comuni gravemente danneggiati dal terremoto del 1980; il sisma suddetto provoco' un grave dissesto idro-geologico, aggravando la gia' precaria situazione delle frane preesistenti, le quali interessavano ed interessano tutto il centro abitato e in particolar modo le zone limitrofe al cimitero municipale e alla sede municipale; le abbondanti nevicate del mese di gennaio 1995 hanno ulteriormente aggravato la situazione, sicche' oggi i movimenti franosi suesposti rappresentano un serio pericolo per la pubblica e privata incolumita', in quanto sia la strada statale 164, sia la strada comunale via valle (unica strada di collegamento con l'Ofantina), risultano insicure; il sindaco di Castelfranci con nota n. 5119 del 12 novembre 1994, gia' evidenzio' la pericolosita' dei movimenti franosi al Sottosegretatio alla protezione civile, al Ministro dell'interno, oltre che alle autorita' provinciali e regionali; le preoccupazioni espresse nella nota citata sono oggi aggravate dall'accelerazione del processo franoso determinato dalle recenti nevicate; il comune di Castelfranci, gia' duramente colpito dal sisma dell'80 ed ancor piu' devastato dal movimento franoso, necessita di una particolare attenzione di interventi atti a risolvere i problemi del dissesto idrogeologico e della franosita' denunziati; i problemi evidenziati vanno risolti con urgenza, onde evitare che eventuali altre calamita' meteorologiche possano causare danni irreparabili alle abitazioni ed alle persone -: se i Ministri interrogati intendano intervenire con l'urgenza che i fatti denunziati richiedono, per evitare ulteriori danni, sanando quelli che si sono gia' verificati; se i medesimi Ministri ritengano di dover, con opportuni provvedimenti, autorizzare la Comunita' Montana Terminio Cervialto ad utilizzare i fondi di cui la stessa dispone in conto residui per gli interventi urgenti che i fatti evidenziati richiedono; se e quali percorsi si intendano definire per affrontare e risolvere il problema evidenziato prima che si abbiano a verificare irreparabili danni ai beni ed alle persone. (4-06686)

In riferimento alla interrogazione indicata in oggetto l'ANAS rende noto quanto segue. Il comune di Castelfranci e' attraversato dalla SS. n. 164 "delle Croci di Acerno". Nel tratto compreso tra il Km. 55+360 e 56+700 in prossimita' del centro abitato, la Statale e' interessata da un vasto e complesso movimento franoso che inizia a circa 2,00 Km. a monte della statale e termina nel sottostante fiume Calore. Il fronte della frana ha una larghezza media di ml. 150 e si allarga proprio in coincidenza della Statale per un fronte di ml. 250 circa. Tale frana, di vecchie origini, conosciuta con il nome di "frana Bocchino" e' indicata anche sulle cartografie del Servizio Geologico d'Italia e, per le caratteristiche dei suoi terreni, e' classificata tra quelle che innescano dei movimenti cinematici, tali da renderla estremamente pericolosa. Per quanto sopra, l'ubicazione di detta arteria, subisce deformazioni del piano viabile per cui il Compartimento ANAS di Napoli e' costretto a tenerla sempre sotto controllo e ad intervenire continuamente effettuando lavori di manutenzione al fine di garantirne la viabilita'. All'uopo, l'ANAS ha eseguito anche degli studi geologici sulla zona in frana ed i sondaggi hanno evidenziato le pessime caratteristiche dei terreni, costituiti da strati spessi di argillo-scisti rimaneggiati profondi ed in continuo movimento attraversati da falde di acqua. La frana sul ciglio superiore ha creato anche un impluvio per cui durante i periodi delle piogge essa raccoglie notevoli quantita' di acqua che lubrificando gli strati riattiva il fenomeno di franamento. L'ANAS assicura, come sempre ha fatto, di intervenire tempestivamente per garantire la viabilita' compatibilmente con le risorse economiche a disposizione. Comunque il problema investe la competenza di altri enti. Infatti il Commissario del Governo nella regione Campania ha riferito che in data 29/3/95 anche i tecnici del Settore regionale Ecologia tutela Ambiente e Protezione Civile, nonche' del Settore provinciale del Genio Civile di Avellino e del Settore regionale Difesa del Suolo, hanno effettuato un sopralluogo nel territorio del citato comune. Nel corso di tale sopralluogo venivano riscontrati processi franosi in atto o potenziali in diverse aree del territorio comunale. Detto sopralluogo, in particolare, si soffermava sulle frane interessanti la SS. 164, l'area circostante il cimitero, la casa comunale nonche' l'area in cui sono in corso i lavori di ampliamento del campo sportivo. Pertanto, con delibera della Giunta regionale della Campania veniva incaricata una equipe di tecnici per l'elaborazione di un progetto di massima, che in data 3/5/89 veniva approvato dal competente comitato Tecnico regionale. Il predetto progetto di consolidamento - che prevedeva una spesa di L. 45 miliardi - allo stato non ha avuto attuazione, in quanto la regione Campania non ha reperito i fondi necessari. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.



 
Cronologia
martedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Dini scioglie positivamente la riserva e forma un ministero composto esclusivamente da tecnici, con un programma definito di governo, che comprende la manovra correttiva, la riforma del sistema pensionistico, la legge elettorale per le regioni e la riforma dell'informazione. Il Governo sarà sostenuto dal PPI, dalla Lega nord, dal Patto Segni e dai Progressisti ad eccezione degli esponenti del Partito della rifondazione comunista.

lunedì 23 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche.